Juniper, la rete aperta e sicura fa bene alla trasformazione digitale

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Juniper, la rete aperta e sicura fa bene alla trasformazione digitale
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L’indagine di Juniper Networks ha analizzato il ruolo che le reti svolgono come elemento cruciale per l’attuazione della trasformazione digitale.

Il 91% degli intervistati in un sondaggio, condotto da Juniper Networks, ritiene che la trasformazione digitale porterà all’adozione delle reti aperte. I manager IT italiani sono più propensi verso l’open networking rispetto alla media europea: ne apprezzano la flessibilità, ma non solo. L’84% di loro infatti so che le reti aperte e intelligenti siano un fattore essenziale per la trasformazione del business.

Juniper, la rete aperta e sicura fa bene alla trasformazione digitale
Juniper, la rete aperta e sicura fa bene alla trasformazione digitale

L’indagine ha analizzato il ruolo che le reti svolgono come elemento
cruciale per l’attuazione della trasformazione digitale. Nel mercato IT italiano, i manager sono consapevoli del potenziale delle reti aperte nell’offrire valore aggiunto “indirizzando una serie di sfide che conducono alla reale trasformazione del business“.

La parte italiana del campione (800 decisori IT in aziende da 1.000 dipendenti in su) è la più convinta, rispetto alla media europea, dei vantaggi delle reti “aperte”. Nel dettaglio, secondo Mario Manfredoni, country manager Italy di Juniper Networks, si evidenzia che i professionisti italiani “stanno supportando e valutando attivamente iniziative di open networking e che, a giudicare dai risultati della ricerca, pensino che quelle più efficaci abbiano origine nella Open Source Community, come ad esempio OpenStack“.

Il vantaggio maggiore è la flessibilità. Secondo l’89 percento del campione – una percentuale superiore della media EMEA al 73 percento – la flessibilità dell’IT ha un impatto diretto e positivo sulle prestazioni generali dell’azienda.

Il 78% degli intervistati ritiene poi che la gestione dei costi della rete rappresenti la sfida più importante a causa delle crescenti domande a carico dell’IT e delle architetture legacy.

Il 75% degli intervistati afferma che la propria organizzazione ha già compiuto investimenti in iniziative di open networking e circa il 71% pensa che l’atteggiamento della propria azienda vero le reti “aperte” diventerà probabilmente più positivo nei prossimi tre anni.

I fattori che trainano le reti aperte sono: una pianificazione IT più agile e snella (62 percento di citazioni), un maggiore controllo dei costi (54 percento) e una maggiore agilità sia per l’IT sia per il business (53 percento).

Gli ostacoli che trattengono le aziende italiane da una maggiore adozione dell’open networking sono i timori per la sicurezza (54% di citazioni contro il 43% della media EMEA) e l’integrazione con i sistemi legacy (39% contro il 32% della media EMEA). Secondo il campione, si tratta di ostacoli che possono essere appianati con un’opportuna formazione tra i responsabili IT (51 percento di citazioni) e con un’adozione più ampia degli standard (54 percento).

TechWeek Europe: Juniper, spinta sull’open networking

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Autore: ITespresso
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