Kindle al triplo confronto, Paperwhite vecchio e nuovo contro Kindle Voyage

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A confronto Kindle Paperwhite con il modello Paperwhite 2015 e Paperwhite 2015 con Kindle Voyage, il modello top di gamma. Criteri per la scelta

Confrontiamo Amazon Kindle Paperwhite prima del ‘refresh’ di giugno 2015 (qui i precedenti confronti Kindle) con la nuova proposta e entrambi i Paperwhite con il nuovo Kindle Voyage. Lo facciamo prima di tutto con la presentazione di Kindle come il modo migliore per leggere un ebook. Abbiamo provato lettori anche di altri vendor, altre proposte che – a differenza di Amazon Kindle con il suo Azw – supportano il formato ePub di Adobe, il formato sposato anche da alcune tra i più importanti editori italiani, come Feltrinelli e Mondadori.

A nostro avviso, anche per la semplicità dei Kindle, la proposta Amazon ci sembra la più idonea, ma sappiamo benissimo che il nostro parere non è universalmente condiviso. Noi concediamo ad Amazon la nostra preferenza per il sistema di sincronizzazione WhisperSync, per il mix di servizi (dizionari, note) scelti in modo efficace solo per agevolare la lettura e la comprensione dei testi senza voler aggiungere strumenti più utili in un tablet che non a un lettore. E poi certamente per la ‘sicurezza di un servizio coerente nel tempo’ che offre la solida piattaforma Amazon.

A chi ci chiede perché non dovrebbe bastare un tablet con un ottimo display per leggere al meglio i libri rispondiamo con una sola nota: se il display del tablet è effettivamente con una risoluzione eccellente, l’app di Amazon lo è altrettanto ed offre un’esperienza davvero equivalente a quella del Kindle, anche grazie al nuovo font Bookerly per iOs e Android. Purtroppo però all’aperto, al sole, alla luce dell’estate, la luminosità del display di un tablet sarà sempre insufficiente per offrire lo stesso confort, e soprattutto non avrete mai la stessa autonomia garantita da uno qualsiasi degli Amazon Kindle che permettono davvero di leggere a volontà ricaricando una volta ogni due/tre settimane, e senza usare retroilluminazioni anche meno di rado.

Confronto tra Paperwhite

La risoluzione di Kindle Paperwhite 2015 è di 300 ppi equivalente a quella di Kindle Voyage e sconosciuta alla precedente edizione Paperwhite, mentre il form factor, il peso e le dimensioni sono pressoché identiche tra i due modelli. E’ equivalente anche il prezzo di ingresso, cioè il nuovo Paperwhite costa quanto costava il vecchio all’esordio.

PaperwhiteOld vs 2015
Paperwhite 2015 vs Paperwhite

 

Ci sono però almeno quattro differenze abbastanza evidenti: una l’abbiamo già accennata ed è relativa alla risoluzione, (nel nuovo di 300 ppi) che si percepisce, soprattutto con i font più piccoli, la seconda è data dall’effetto luminosità sui due modelli, il nostro vecchio PaperWhite dopo oltre un anno di utilizzo a livello 24 di luminosità è meno leggibile e indubbiamente la luminosità è meno uniforme, terzo elemento non è previsto aggiornamento Bookerly per il nostro vecchio modello che è invece caratteristica esclusiva di Paperwhite 2015, mentre, stranamente, al momento non è disponibile nemmeno per Voyage.

paperwhite vs voyage
Kindle Paperwhite 2015 a sin. vs Kindle Paperwhite

Il nuovo Paperwhite include ora un nuovo motore per una caratteristica al momento non abilitata che dovrebbe permettere il layout dei testi come desiderato dall’autore, per quanto riguarda il font. E’ quello che ci aspettiamo per assimilare ulteriormente l’esperienza a quella del libro cartaceo (che però può pesare e anche tanto, mentre un Kindle Paperwhite è una libreria di migliaia di libri che tutti insieme pesano sempre e solo 217 grammi). La nuova versione di Paperwhite ha la stessa batteria della vecchia, la medesima Cpu a 1 GHz e 4 Gbyte di memoria per i libri, come prima, mentre la RAM è passata da 256 Mbyte a 512 Mbyte, da qui l’incremento di reattività sfogliando le pagine.

Non abbiamo dubbi tuttavia, se avete già un Kindle Paperwhite a nostro avviso non ci sono motivi per spendere i soldi per acquistare la versione nuova. E se vendete il vostro vecchio vi consigliamo caldamente di valutare l’acquisto di Kindle Voyage. Tuttavia Kindle Paperwhite 2015 può essere la soluzione migliore, invece, per approcciare per la prima volta il mondo Kindle in modo completo, più che con la versione base, che costa appena 60 euro, ma non è Paperwhite, caratteristica fondamentale per capire tutti i vantaggi di una lettura perfetta in qualsiasi condizione di luce.

Kindle Paperwhite vs Kindle Voyage

In questo confronto le differenze sono sensibili, ma ancora una volta non talmente eclatanti da indirizzare immediatamente le preferenze. E’ tuttavia giusto analizzarle subito alla luce del prezzo. Kindle Paperwhite costa 129,99 euro, Voyage 189,99 euro che non sono tantissimi, ma sono già una cifra importante che deve essere ben giustificata. Una cifra, inoltre, già più che vicina a quella di un tablet discreto e se uno ha una sola possibilità di scelta tra un device e un altro anche noi non abbiamo dubbi e in questi casi consigliamo l’acquisto del tablet.

Confronto Kindle_1
Kindle Paperwhite 2015 vs Paperwhite vs Kindle Voyage

 

Entrambi i Kindle hanno il medesimo pannello da 6 pollici con risoluzione di 300 ppi, tuttavia Voyage – in commercio gia da inizio anno negli Usa, arrivato qui solo a giugno – gode del sistema di adattamento automatico della luminosità che al buio, dopo che l’occhio si è adattato, abbassa l’illuminazione senza che l’utente debba fare nulla. A noi è parso inoltre un display più contrastato e con un bianco più candido, rispetto alla sfumatura giallognola che persiste nel confronto con Paperwhite 2015. Inoltre mentre Paperwhite tra cornice e display mette in mostra uno scalino, Voyage non mostra soluzioni di continuità e la copertura liscissima in vetro è più scorrevole. Altre differenze tuttavia sono evidenti nel form factor. Ci sono poco meno di trentagrammi di peso di differenza tra Paperwhite 2015 e Voyage; sono pochi, ma chi legge tanto sa che già dopo un quarto d’ora si sente la differenza. Sono diverse anche le dimensioni, con Voyage più piccolo e sottile, spessore inferiore di un paio di millimetri e altezza di circa 7mm. Queste differenze invece nell’utilizzo quotidiano sono quasi ininfluenti. Del tutto spostato il tasto di accensione, che ora si trova sul dorso posteriore e non come in Paperwhite adiacente alla presa microUSB. Noi preferiamo proprio questa soluzione implementata nel Voyage.

Kindle Voyage… Volta pagina

La differenza fondamentale tra i due modelli è il sistema per voltare pagina. Voyage permette a mancini e destri di voltare pagina anche con una pressione (graduale e personalizzabile sia nella forza sia nel feedback) sulla cornice; premendo nella parte più bassa si procede nella lettura, premendo invece toccando più in alto si torna indietro di una pagina, indipendentemente dal lato su cui si preme. Noi l’abbiamo testato a fondo. Cosa ne pensiamo? Ci ha ‘quasi’ convinto. Perché risolve uno dei limiti di Kindle. Noi abbiamo testato tutti i modelli, anche il primo che aveva per questo dei pulsanti dedicati. Ora la questione è risolta nel metodo, ma si può perfezionare ancora il software, elevando i gradi di pressione proprio per escludere qualsiasi cambio pagina involontario; e noi preferiremmo trovare, su questo modello, la possibilità di escludere il passaggio alla pagina successiva con il tocco sul display come su Paperwhite, perché è facile con la presa “entrare” nella pagine e toccare sui bordi del touchscreen, specialmente nella lettura a letto, quando si è più stanchi e meno attenti.

Infatti, mentre con Paperwhite ci capitava di cambiare pagina toccando per errore il display, su questo modello fino a quando non abbiamo regolato a dovere il software (si procede da Impostazioni e poi Opzioni di lettura)  ci è capitato di cambiare pagina inavvertitamente con il touchscreen (come prima) ma anche solo tenendo le mani sulla cornice, in pratica con doppia possibilità di errore. L’idea insomma è ottima, ma va perfezionata ulteriormente.

Abbiamo attrezzato Voyage con la custodia dedicata, in questo caso è meglio elevare ulteriormente la resistenza dei pulsanti, perché la presa è già più ‘ruvida’ considerato il peso aumentato dalla copertura. Il sistema per voltare pagina dalla cornice si può disattivare e le aree di azione sono ben individuabili con un punto (pagina indietro) e linea (pagina avanti).

Il nostro giudizio non può non assegnare la preferenza a Kindle Voyage, in senso assoluto, tuttavia il top di gamma di Amazon è costoso, come dicevamo in apertura. Per questo, su un oggetto di questo tipo, pensiamo che Kindle Paperwhite 2015 sia la scelta migliore, a meno che proprio non abbiate disponibilità e non siate fanatici del meglio a tutti i costi. Non ci sono differenze tra i due modelli per quanto riguarda l’autonomia – per esempio – e se pensate al modello 3G di Voyage vi accorgete già di aver speso 249 euro, forse sono davvero tanti. In questo ambito la memoria e la RAM non sono più di tanto criteri di scelta, ma anche in questo caso i due modelli sono equivalenti, del tutto equivalenti anche i servizi, e poi… persino gli accessori sono più costosi per Voyage: la custodia in pelle costa circa 59 euro, ma la versione premium addirittura 90.

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