Klez vince la palma di virus dellanno

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Le compagnie produttrici di antivirus sono daccordo il mass mailer è stato il più prolifico del 2002

La compagnia britannica Sophos, ha rivelato che il worm ha costituito quasi un quarto dei report della sua divisione di assistenza ai clienti, ed stato in cima alla classifica mensile della compagnia per sette mesi consecutivi. Il secondo virus pi diffuso stato Bugbear, entrato al secondo posto nella classifica nonostante che sia stato scoperto solo ad ottobre. A differenza dei precedenti primi in classifica, come LoveBug, che scompariva alla stessa velocit con la quale era comparso, Klez lultimo in questo senso dice Graham Cluley, consulente tecnico alla Sophos. riuscito a infettare consistentemente gli utenti nel corso di tutto lanno. Le protezioni contro Klez sono state disponibili per tutto il tempo che il virus stato in circolazione. Lunica spiegazione possibile per il suo continuo successo si pu ipotizzare nel fatto che alcuni utenti trascurino di aggiornare i loro software antivirus. Bench sia stato Klez il worm pi attivo, MessageLabs, azienda che si occupa di antivirus, sostiene che Bugbear pu pretendere al titolo di pi grave epidemia dellanno. Lazienda ha sostenuto che nel suo massimo dattivit, a ottobre, si trovava un campione di virus ogni 87 email, mentre per quanto riguarda Klez la proporzione stata di uno su 169 email, al massimo. Alex Shipp, tecnico antivirus alla MessageLabs ha detto Una proporzione che ha superato anche solo di uno il rapporto 1 a 200 (messaggi email) prova che il 2002 ha assistito ad un grave aumento di virus in circolazione, anche se non ci sono state le drammatiche epidemie degli anni scorsi. I virus prevalenti questanno sono stati quelli che la maggior parte di utenti riusciva difficilmente a identificare, come appunto Klez e Bugbear. Questo perch tali virus sono in grado di falsificare gli indirizzi email, in modo che lidentit dei mittenti sia difficile da tracciare. Ci significa anche che altri utenti sono vittime potenziali verosimilmente apriranno un messaggio infetto perch penseranno provenga da qualcuno che conoscono e di cui si fidano. Sia MessageLabs che Sophos hanno segnalato una preoccupante crescita del numero di cavalli di Troia. Abbiamo notato che c una bella differenza tra la creazione di nuovi virus e la diffusione di cavalli di Troia da parte dei compilatori di virus, dice Shipp. Abbiamo intercettato i messaggi inviati alle grandi compagnie. Presumibilmente, se messi a segno, avrebbero costituito motivo di vanto per i compilatori di virus. Indicativamente aggiunge In generale stiamo assistendo ad un aumento dellutilizzo di cavalli di Troia per entrare nei sistemi e aggirare le password.

Autore: ITespresso
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