Kodak: 15mila licenziamenti entro il 2006

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Entro l’anno, ha specificato la multinazionale americana, verranno tagliati altri 3.500 posti di lavoro, dopo i 2.700 dell’ultimo trimestre.

La fotografia digitale sta costando cara a Kodak, che ha dovuto negli ultimi anni riconsiderare l’intera sua attività per mettersi nuovamente in gioco. La quasi scomparsa delle pellicole dal mercato e la forte diffusione delle nuove tecnologie digitali, ha costretto Kodak a ridurre, in tempi più brevi, la forza lavoro che prima era impegnata nel settore della fotografia tradizionale. Annunciati a gennaio, i tagli ora verranno eseguiti nel più breve tempo possibile. Oramai la fotografia digitale è una realtà e a livello mondiale ha sorpassato quella tradizionale. Entro il 2006, sostiene Kodak, dovremo aver portato a termine la riorganizzazione interna, con il taglio di 12/15mila persone. Per quest’anno, dopo il licenziamento di 2.700 persone avvenuto nel corso dell’ultimo trimestre, Kodak procederà al taglio di altri 3.500 posti di lavoro. In realtà dal punto di vista finanziario la società non sta andando male e nel secondo trimestre ha conseguito utili in crescita del 38% rispetto al corrispondente periodo 2003. Ma i tagli, sostiene la multinazionale, sono necessari per fronteggiare un mercato completamemte diverso e rendere Kodak competitiva nelle nuove tecnologie.

Autore: ITespresso
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