Kodak-Creo: semaforo verde Ue

Aziende

L’antitrust ha detto sì all’acquisizione destinata a potenziare Kodak nella stampa commerciale

Kodak in questi anni è sata capace, nonostante le diffocoltà, di sposare l’obsoleta fotografia analogica con il mondo digitale. La transizione di Kodak al digitale è un fatto ormai compiuto: il tutto è avvenuto a caro prezzo (nel primo trimestre perdite per 142 milioni di dollari). Ma il calo nelle pellicole è più che compensato dalla conversione al digitale, i ricavi sono saliti del 23%. I chioschi per la stampa digitale sono in pieno boom. Kodak, pur essendo in piena transizione in termini di fatturato, ha tuttavia saputo passare al digitale, anche grazie all’acquisizione di Ofoto, oggi Kodak EadyShare. Nel mirino di Koadk ora è la canadese Creo, azienda specializzata nella stampa di pellicola e nei sistemi di gestione immagini e conversione file in lastre impiegate per la stampa di libri e riviste. L’acquisizione, del valore di 980 milioni di dollari, ha avuto il semaforo verde dall’Antitrust europeo.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore