KOTOR II The Sith Lords

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Non abbracciate il lato oscuro della Forza!

Ambientato qualche millennio prima della saga cinematografica (e cinque anni dopo le vicende narrate nel KOTOR originale) The Sith Lords è un gioco di ruolo incentrato ancora sull’epica rivalità tra i cavalieri Jedi e i loro arcinemici Sith. Il pregio maggiore di KOTOR II sta nella capacità di mettere il protagonista al centro di un dedalo di vicende che si traducono in scelte obbligate tra la Forza e il suo Lato oscuro. È sempre fortissima l’impressione che a ogni azione corrispondano conseguenze dirette, in grado di influenzare in maniera significativa lo sviluppo della trama. Ci si trova quasi sempre ad affrontare scelte difficili, spesso moralmente ambigue, che rendono l’avventura imprevedibile e la arricchiscono di notevoli colpi di scena. Persino la scelta dei componenti del “party” ha un impatto decisivo sulla piega che gli eventi prenderanno. È bene però essere preparati: le prime ore di gioco sono terribilmente lineari e la storia si sviluppa a un ritmo soporifero, al punto che soltanto per entrare in possesso della propria spada laser sono necessarie quasi dieci ore di gioco. Poi la storia ingrana la quarta e non toglie più il pedale dall’acceleratore… Nonostante il cambio di software house (da Bioware a Obsidian), The Sith Lords ripropone le stesse meccaniche del primo KOTOR: in estrema sintesi si tratta di esplorare le diverse ambientazioni del gioco, combattere contro le unità nemiche e interagire con una miriade di “personaggi non giocanti”. L’interazione si sviluppa attraverso conversazioni a scelta multipla piuttosto sfiziose, anche perché molte opzioni verbali sono disponibili soltanto se si possiedono specifiche abilità. Le possibilità di personalizzazione offerte dal primo capitolo della saga, vengono ulteriormente espanse, con l’aggiunta di nuove abilità legate all’uso della Forza e con l’introduzione di tre classi “elite” per ognuna delle due fazioni. Queste nuove classi si aggiungono alle normali categorie Jedi e permettono di specializzarsi ulteriormente nel combattimento con la spada laser oppure nell’uso dei poteri legati alla Forza. Il combattimento si svolge sempre a turni o, meglio, in un tempo reale che può essere interrotto a proprio piacere per impartire gli ordini al proprio gruppo e attuare le strategie che si ritengono più opportune: l’esito degli scontri è comunque legato ai soli attributi dei personaggi, con l’aggiunta della consueta variabile probabilistica (il tiro dei dadi). La grafica è piacevole, ma non aggiunge quasi nulla che non si sia già visto nell’originale (comprese le animazioni piuttosto rigide) e tende a risultare impegnativa anche per i computer di fascia media: meritano comunque di essere gustati con attenzione i duelli con le spade laser, nel loro tripudio di effetti pirotecnici. L’audio è semplicemente perfetto. Diverso il discorso per quanto riguarda il lato tecnico. Qua e là compaiono parecchi bug, a volte la telecamera della visuale assume angolazioni improbabili e personaggi sono spesso restii a seguire il percorso loro assegnato. The Sith Lords è comunque un ottimo gioco di ruolo, consigliabile a tutti e assolutamente imperdibile per i fan di Star Wars, tante volte delusi e umiliati dalle conversioni ludiche del loro immaginario preferito.

Autore: ITespresso
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