Kroll Ontrack Disk Manager 5.0

Management

La famosa utility di gestione degli hard disk supporta adesso dischi con
dimensioni superiori ai 137 Gbyte

Installare in modo ottimale un disco rigido è un’attività che richiede accurate informazioni riguardanti il disco stesso ed il sistema nel quale esso deve essere inserito. Kroll Ontrack, azienda famosa per i prodotti di recupero dati, propone l’ultima versione di Disk Manager, rivolta ai tecnici e agli appassionati, che risponde ai diversi problemi che si possono presentare nelle fasi di installazione e configurazione di un disco rigido. Rispetto alla versione precedente, il limite di 137 Gbyte per i dischi fissi è stato superato, un limite che cominciava a essere stretto per le esigenze di archiviazione di contenuti audio/video. L’interfaccia molto semplice è organizzata sotto forma di wizard e presenta nella sua prima schermata quattro bottoni, legati alle varie fasi dell’installazione del disco. Il primo pulsante, View Installation Tutorial, permette di ottenere una guida di installazione personalizzata che descrive tutte le azioni che devono essere svolte per l’installazione fisica del nuovo disco. È necessario rilevare il modello esatto di disco fisso leggendone il codice indicato sul dorso e selezionandolo dall’esaustivo elenco di Disk Manager. A questo punto viene prodotto un manuale di installazione personalizzato. In questo manuale vengono spiegate le modalità con le quali il disco deve essere fisicamente connesso, così come le modifiche che eventualmente vanno apportate alla configurazione del Bios e degli altri dispositivi già presenti nel sistema. Completata questa fase seguendo le indicazioni, il disco dovrebbe essere connesso e correttamente configurato. Tornando alla schermata iniziale è possibile proseguire utilizzando il secondo bottone, Set Up Hard Drive, che permette con molta facilità di configurare il disco a seconda dall’utilizzo che si desidera farne, come disco di memorizzazione di dati o come disco su cui installare il sistema operativo, di partizionarlo e di formattarlo. Disk Manager mette a disposizione altre funzionalità utili, attraverso il terzo bottone Utilities, quali la copia dei dati da una partizione o da una directory ad un’altra, la creazione di un dischetto di avvio da cui lanciare Disk Manager, destinato alla configurazione di un disco in sistemi sui quali non sia già presente un sistema operativo, ed un dischetto di avvio contenente l’utility diagnostica Data Advisor, che analizza il sistema al fine di identificare possibili problemi di perdita di dati. Infine il quarto ed ultimo pulsante, Hard disk information, consente di ottenere informazioni sulle caratteristiche dei dischi installati e sui controller. Disk Manager è una scelta obbligata nel caso in cui si desideri installare un disco di elevata capacità (superiore a 137 Mbyte) con interfaccia Ata in un sistema obsoleto. È infatti possibile che il sistema operativo o il Bios di un sistema non recente non supporti l’indirizzamento (Lba) a 48 bit richiesto per dischi di queste dimensioni. Disk Manager permette di risolvere il problema installando il Dinamic Drive Overlay proprietario e fornendo, qualora sia necessario, informazioni sugli aggiornamenti del sistema operativo o dei componenti del sistema. L’unica pecca di questo programma è la localizzazione: è disponibile per ora solo in lingua inglese.

Autore: ITespresso
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