L’Olanda passa al software open source

Workspace

Sono diversi i paesi del mondo che hanno deciso di provare il software open souce per tagliare i costi

IL GOVERNO olandese ha scelto l’open source e si è dato la scadenza del 2008 per completare la conversione della sua struttura amministrativa al software aperto.

Edwin van Scherrenburg, portavoce del ministero olandese dell’economia, ha precisato che gli organismi governativi dei Paesi Bassi potranno continuare a usare software proprietario, ma dovranno farlo in modo motivato.

Il governo olandese prevede che con il passaggio all’open source potrà risparmiare circa 6 milioni di euro all’anno soltanto nella gestione dei documenti catastali.

Sono diversi i paesi del mondo che hanno deciso di provare il software open souce per tagliare i costi e liberarsi dalla dipendenza da aziende come Microsoft, ma il numero di amministrazioni che adottano il software libero è nel complesso ancora esiguo rispetto al totale.

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Autore: ITespresso
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