L’usato che non ti aspetti. Un giro d’affari da 36 miliardi di euro

Marketing

Sul sito Subito.it più di un milione di annunci gratuiti, dall’iPhone alla casa al mare, dalle auto alle barche. Ma anche nuove offerte di lavoro ogni giorno. E il numero di annunci continua a crescere

Uno dei più evidenti effetti della crisi è stata una riduzione generalizzata dei consumi ( leggi i risultati dell’Osservatorio sui consumi di Findomestic Banca ) e quindi degli acquisti da parte degli italiani; l’altra faccia della medaglia riguarda un altro mercato, spesso sottovalutato, ma che in condizioni di ristrettezze come quelle attuali, si rivela fonte di risparmio cui sempre più persone fanno ricorso. Si tratta del mercato dell’usato e, in particolare, agli annunci online che mettono in contatto domanda e offerta senza intermediazioni, né balzelli da pagare, senza aste o rilanci al ribasso: semplice compravendita.

La dinamica è semplicissima: io ho un bene che non mi serve più, a te serve questo bene, ci accordiamo sul prezzo e il gioco è fatto. Tra i siti che offrono questo tipo di servizio c’è Subito.it . La peculiarità di Subito.it è innanzitutto la semplicità con cui è possibile pubblicare il proprio annuncio: nessuna registrazione richiesta (è sufficiente un indirizzo email al quale si ricevono le risposte dei possibili acquirenti). Altro aspetto non secondario è la gratuità del servizio. Un annuncio semplice non comporta alcun costo da parte dell’utente, che può invece scegliere alcune funzionalità Extra per aumentare la visibilità del proprio annuncio pagando un fee per singolo servizio.

Davvero molte le tipologie merceologiche che possono essere messe in vendita, dalle automobili ai cellulari, dai mobili ai quadri alle case e persino barche e natanti di ogni genere. Il numero di annunci è in aumento (superato il milione e 250mila, +102% negli ultimi 12 mesi), con un’accelerazione negli ultimi mesi, segno che la crisi si è fatta sentire anche dal punto di vista dei comportamenti d’acquisto : piuttosto che rinunciare agli smartphone di ultima generazione, si cerca di trovarli usati, risparmiando qualcosa. Questa sembra essere la tendenza e non solo limitata ai cellulari. Al momento ci sono circa 400mila annunci di automobili, 250mila relativi a immobili in affitto e vendita e mille nuovi annunci di lavoro ogni giorno.

Gli oggetti più richiesti sono prevedibilmente quelli tecnologici: telefonini, televisori dispositivi audio e video, ma ci sono nicchie di mercato che stanno prendendo inaspettatamente piede (in aumento gli annunci di imbarcazioni, ad esempio).

Il valore dei prodotti in vendita si attesta intorno ai 36 miliardi di euro, per intenderci, circa quattro volte il valore della legge finanziaria 2010 e il 2,3% del PIL nazionale. La categoria merceologica a più alto valore è quella degli immobili (33 miliardi di euro) con un incremento del 68% rispetto allo scorso anno del numero di annunci pubblicati. Incentivi o non incentivi, il mercato fai-da- te dell’auto usata su Subito.it vale 2,5 miliardi di euro, con un aumento del 122% degli annunci. Seguono prodotti per la casa e la cura della persona (36 milioni di euro) e i tecnologici (11,5 milioni).

I 5 milioni di visitatori unici al mese testimoniano l’interesse degli utenti del Web per siti che rappresentino l’opportunità di scambiare oggetti, di compravendita e ricerca della cosiddetta “occasione”. Uno dei motivi di questo interesse lo svela Daniele Contini, Responsabile di Subito.it: “La nostra intenzione è senza dubbio quella di offrire agli utenti un servizio che sia prima di tutto semplice da usare, in secondo luogo che consenta loro di avere un contatto quanto più rapido possibile con chi mette in vendita un bene. Per questo noi non siamo e non vogliamo in alcun modo essere parte della compravendita, ma ci limitiamo a rendere disponibile un luogo, il sito, dove domanda e offerta possano incontrarsi”.

Ulteriore aspetto distintivo del servizio è la possibilità di delimitare la ricerca alla regione e anche alla provincia. “Talvolta è curioso scoprire, specialmente nei centri più piccoli, cosa il nostro vicino di casa voglia vendere o comprare. Trovare un prodotto nel luogo dove si vive o si lavora rende ancora più veloce la procedura di acquisto, perché permette, ad esempio, il ritiro a mano piuttosto che la spedizione, riducendo quindi costi e tempi di attesa”.

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