La banda larga corre in area Ocse

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L’Italia migliora lievemente, tuttavia si distingue per l’assenza di alternative alla Dsl e come fanalino di coda nella fibra ottica. Male la nostra media di velocità di download

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orre a due cifre la banda larga nei paesi dell’Ocse, nell’hit parade stilata dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, ma l’Italia è ancora indietro su alcuni fronti.

Ecco i dati: nell’Ocse la broad band cresce del 24% a quota (giungo 2007) di 221 milioni rispetto ai 178 milioni dello stesso periodo del 2006.

L’Italia è ventunesima con 15,8 connessioni a banda larga ogni 100 abitanti (su una media del 18,8%) nella classifica Ocse, dominata da Danimarca (34,3 connessioni ogni 100 abitanti), Paesi Bassi (33,5), Svizzera (30,7), Corea (29,9), Norvegia (29,8), Islanda (29,8), Finlandia (28,8) e Svezia (28,6).

Ma l’Italia è fanalino di coda soprattutto per l’assenza di infrastrutture alternative alla Dsl e le divario digitale nella fibra ottica: nel Belpaese non esistono connessioni via cavo e la fibra ottica è solo dello 0,4%, contro il 4,7% della Svezia, il 9,2% della Corea e il 7,6% del Giappone.

Complessivamente nei paesi Ocse le connessioni Dsl sono 136,2 milioni, quelle via cavo 62,3 milioni, quelle in fibra LAN 16,6 milioni.

In termini di utenti di banda larga, al primo posto si piazzano gli Stati Uniti con 66,2 milioni di utenti, pari al 30% della classifica Ocse, seguiti da Giappone (27,1 milioni), Germania (17,4 milioni), Corea (14,4 milioni), Regno Unito (14,3 milioni), Francia (14,2 milioni) e Italia (9,3 milioni).

La penetrazione è cresciuta in Italia del 2,73%, contro una media del 3,75%.

Sui prezzi di connessione l’Italia si colloca a metà strada: al 19° posto con un prezzo medio al mese di 41 dollari (contro una media Ocse di 49 dollari). Il paese più economico è la Finlandia con 31 dollari, il più caro la Repubblica Ceca con 88,9 dollari .

Infine ecco un altro tallone d’Achille del broad band italiano: la velocità di download ha da noi una media di 13 Mbit/s, contro i 93 Mbit/s del Giappone, i 44 Mbit/s della Francia, i 43 Mbit/s della Corea e i 21 Mbit/s della Svezia.

Autore: ITespresso
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