La banda larga è una priorità negli Usa

NetworkProvider e servizi Internet

Nasce Internet for Everyone, il nuovo gruppo che lavora a favore dell’accesso a Internet per tutti

Nasce Internet for Everyone . Il nuovo gruppo che lavora a favore dell’accesso a Internet per tutti, è statunitense e conta fra i suoi fondatori

un membro della Federal Communication Commission, Jonathan Adelstein, oltre a personaggi comeVint Cerf, Chief Internet Evangelist di Google, Larry Lessig e molti altri.

Il gruppo, che riunisce i big del Web e associazioni a tutela dei diritti, si prefigge d i chiedere la banda larga per tutti i cittadini statunitensi. Non è solo una questione etica o culturale di diritto all’accesso universale, ma una questione soprattutto economica.

Internet for Everyone si basa su alcuni assunti: meno della metà della popolazione USA è online; la Cina ha effettuato il sorpasso; i Digital divide imperano, e le disparità sono di natura economica, etnica, geografica. Gli Isp non portano la banda larga laddove ritengono non ci sia ritorno economico.

Connessioni da 53 dollari al mese per 8,9 mbps in download impediscono a molti di accedere alla rete.

Il gruppo vuole ottenere quattro risultati: la garanzia all’accesso veloce e affidabile, a ciascuna famiglia e impresa; la libertà di scelta; l’openness; l’innovazione derivante da questo circolo virtuoso.

FCC potrebbe aprire i cosiddett i White space per consentire il WiFi 2.0. dopo l’asta wireless. Inoltre la commissione federale delle Comunicazioni Usa sta valutando se proporre un’ asta a chi fornisca Internet a banda larga gratis , oscurando i siti e i contenuti porno.

Internet for Everyone è stato lanciato al Personal Democracy Forum di Free Press.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore