La banda Larga guadagna le frequenze della Tv mobile e i bandi in Lombardia

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Passi avanti per la banda larga mobile e fissa. In mobilità la banda larga conquista le frequenze dello spegnimento delle Tv mobili di Tim e forse di Vodafone. Nel fisso la Lombardia scalda i motori per i bandi. BT Italia porta la connettività alla PA

La banda larga (fissa e mobile), eppur si muove. Nonostante le difficoltà (basta pensare ai ritardi con cui Telecom Italia ha portato la banda larga mobile su treni ad alta velocità), la banda larga fa qualche passo in avanti anche in Italia (nonostante i cronici ritardi).

Se va a gambe all’aria il progetto di portare la Tv mobile sui cellulari (Tim ha spento il canale Dvb-h per flop, e Vodafone si accingerebbe a fare altrettanto), le frequenze liberate dal flop della Tv mobile dovrebbero tornare a disposizione proprio della banda larga mobile. Le frequenze del del dividendo digitale terrestre dovrebbero infatti finire nellasta per il WiFi del 2011 (da cui lo Stato italiano si aiugura di ricavare 2,4 miliardi di euro, meno dei 4 miliardi fruttati in Germania).

Intanto, anche la banda larga fissa fa passi avanti in Lombardia. A margine del convegno Futuro fotonico di Alcatel-Lucent, il governatore della Lombardia, Roberto Formigoni, ha voluto fare il punto sulla road map dell’infrastrutturazione della banda larga in Lombardia. I prossimi passi prevedono i bandi (un bando da 41 milioni di euro, mentre il bando per il digitale terrestre sarà di 5 milioni di euro). “In questa direzione ci siamo mossi dando vita a quattro distretti tecnologici riconosciuti dal ministero della Ricerca: nel 2004 quello su biotecnologie, ICT e nuovi materiali, e nel 2006 quello sull’agroalimentare e sosteniamo queste aree attraverso il protocollo di intesa firmato lo scorso luglio con il Miur che consente di utilizzare un significativo pacchetto di risorse per 60 milioni di euro“, ha sottolineato il Presidente. La banda larga servirà sia alla Telemedicina che alla politica ambientale. La rete in fibra prevede 1,4 miliardi di euro di investimenti e vuole connettere 5 milioni di cittadini e imprese lombarde.

Infine BT Italia vince il contratto da 175 milioni di euro e della durata di sette anni, per realizzare servizi di connettività, sicurezza, VoIp, e per le chiamate e  videoconferenza ad alta risoluzione della PA in oltre 340 sedi e in 125 Paesi.

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