Banda larga, in Italia i 15 Mega sono un miraggio per pochi

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La banda larga in Italia, vista dal nuovo report di Akamai sullo stato di Internet del primo trimestre 2016. L’Italia perde posizioni, nonostante i lievi progressi

Gli utenti italiani della banda larga crescono del 20%, ma nel nostro Paese si viaggia poco sopra gli 8,2 Mbps. Sono le cifre che emergono dal nuovo report di Akamai sullo stato di Internet del primo trimestre 2016. Nonostante gli sforzi, l’Italia non riesce a stare al passo con il resto del mondo: soltanto il 7% viaggia a 15 Mbps o superiori. In Europa a spiccare è la Norvegia con 21,3 Mbps di velocità media. A livello globale, svetta in classifica la Corea del Sud con 29 Mbps, vicino ai 30 Mega fissati dall’Agenda digitale europea per il 2020.

Banda larga, in Italia i 15 Mega sono un miraggio per pochi
Banda larga, in Italia i 15 Mega sono un miraggio per pochi

Nei primi tre mesi del 2016, in Italia le connessioni a banda larga (superiori a 4 Mega), rispetto a un anno fa, sono salite di un quinto, toccando l’83% del totale. Sono in crescita del 135% anche le connessioni superiori a 10 Mbps. E aumentano del 168% quelle pari o superiori a 15 Mbps. Tuttavia, i progressi non sono sufficienti: la velocità media di connessione – di 8,2 Mbps -, sebbene in aumento, porta l’Italia indietro di 3 posizioni a livello mondiale (dove è 54/ma) e di ben 6 posizioni nella regione Emea (dove è 28/ma).

La media delle velocità di picco è pari a 36,5 Mbps, in crescita del 14% rispetto all’ultimo report, ma lontano dalla media europea a 50 Mbps. Lo scettro spetta alla Romania con ben 82,4 Mbps.

L’Italia va a passo di gambero, nonostante gli sforzi effettuati in tema di fibra ottica.

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Autore: ITespresso
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