La Biblioteca Ambrosiana sposa il formato OOXml

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Da oggi è possibile visualizzare nel formato Office OpenXml di Microsoft le schede informative dei quadri esposti alla Pinacoteca

Senza aspettare la standardizzazione Iso, in corso in Svizzera in questi giorni, la Biblioteca Ambrosiana sposa

OOXml.

Il formato Office OpenXML annovera tra i nemici Google e Ibm, ma una delle principali istituzioni culturali in Italia dà fiducia a Microsoft.

Da oggi è possibile visualizzare in formato Office OpenXml le schede informative dei quadri esposti presso la Pinacoteca.

L’Office OpenXML” spiega Don Braschi, Dottore e Pro-Segretario Generale della Biblioteca Ambrosiana, “costituisce una soluzione intelligente ed equilibrata, se guardiamo alla situazione attuale relativamente a diffusione e fruibilità dei programmi, ma anche e soprattutto in relazione ai potenziali di sviluppo futuro. Nello stesso tempo, la flessibilità del formato Office OpenXML relativamente ai diversi tipi di dispositivi da cui può essere supportato è per noi un aspetto di sicuro interesse, pensando anche alle applicazioni che ci stanno a cuore e che vorremmo implementare anche con l’aiuto di Microsoft nei prossimi anni“.

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