La Carta di debito è destinata a sostituire il denaro contante?

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Da una ricerca di Unisys emerge che le carte di debito stanno rapidamente diventando il sistema di pagamento preferenziale negli USA. Le banche analizzano i risultati della ricerca per cogliere le opportunità di business offerte dalle tendenze finanziarie

Secondo quanto rilevato dallo studio condotto da Unisys Corporation, Global Concepts e il Dr. Jim Moore di Talson Associates, in seguito ai rapidi mutamenti nei costumi dei consumatori, per il settore bancario diventa ogni giorno più importante identificare le problematiche e le tecnologie di base che consentono di attrarre e fidelizzare i clienti e, allo stesso tempo, sviluppare strategie per il core payment. I piccoli pagamenti quotidiani possono rappresentare fino al 33 % dei profitti totali per le banche e il 40 % dei costi operativi come dimostra lo studio intitolato «Beyond the Decline of the Check: New Directions in Retail Payments» (Oltre il declino dell’assegno: nuove tendenze nei pagamenti al dettaglio) che consente alle banche di definire le migliori pratiche e individuare tecnologie attuali e future, e offre, contemporaneamente, ulteriori possibilità di guadagno in un arco di tempo che va da 12 a 36 mesi. Secondo la ricerca, i consumatori si rivelano sorprendentemente flessibili nelle modalità di pagamento dei servizi o dei beni: il 42% dei consumatori ha dichiarato di aver scelto modalità di pagamento diverse rispetto all’anno precedente mentre il 33% prevede di attuare cambiamenti nell’anno in corso. Lo studio ha inoltre messo in luce che, a oggi, molti metodi di pagamento non hanno prodotto il consistente ritorno sugli investimenti (ROI) atteso. In particolare, l’indagine ha identificato cinque aspetti primari a partire dai quali le banche stanno sviluppando le proprie strategie di core payment. Il declino dei pagamenti tramite assegno: nonostante gli assegni continuino ad essere la forma di pagamento più diffusa per le fatture, il volume di assegni emessi negli Stati Uniti diminuisce di anno in anno di circa il due percento. La diffusione delle carte di debito: la velocità di diffusione delle carte di debito è raddoppiata rispetto alle carte di credito; entro i prossimi 24 mesi si prevede che questo sarà il metodo di pagamento che si diffonderà più rapidamente per gli acquisti in-store. Le soluzioni di pagamento alternative: sul mercato compaiono nuove soluzioni di pagamento, tra cui i sistemi di identificazione RFID, i pagamenti cross-boarder e tramite Internet, che vanno ad accrescere lo stesso fondo. La competizione tra canali: in seguito alla diffusione della stanza automatica di compensazione, delle reti per il trasferimento elettronico dei fondi e delle conversioni dei crediti (ARC) attualmente ci sono più canali diversi in competizione per le stesse transazioni. Gli spostamenti di volume derivanti avranno un impatto notevole sui profitti delle banche. Le sfide derivanti dall’aumento dei depositi liberi e l’accresciuto interesse nei sistemi di pagamento virtuale (EBPP): le banche devono affrontare costantemente il complesso problema della crescita dei depositi e della profittabilità, nonostante i depositi liberi rappresentino il 60 % dei profitti. Gli istituti finanziari non sono ancora in grado di sfruttare le potenzialità offerte dai conti «free checking», dai sistemi di pagamento virtuali e da altri strumenti di fidelizzazione dei correntisti. Il progetto Beyond the Decline of the Check: New Directions in Retail Payments (Oltre il declino degli assegni: nuove tendenze nei pagamenti al dettaglio), realizzato congiuntamente da Unisys, Global Concepts e il Dr. Jim Moore di Talson Associates, leader di pensiero nel settore dei pagamenti, ha analizzato sia la domanda che l’offerta delle soluzioni di pagamento sul mercato Statunitense. Nella fase della ricerca rivolta alla componente «offerta», corredata di analisi e di dati sia qualitativi che quantitativi e svolta tra la fine del 2002 e l’inizio del 2003, sono stati intervistati oltre 100 decision maker appartenenti alle banche, agli sviluppatori di elaboratori dei pagamenti, agli intermediari dei sistemi e ai fornitori di soluzioni tecnologiche più autorevoli a livello nazionale, tra cui anche rappresentanti degli enti sponsorizzanti ABN AMRO, Bank of America, Comerica, Wachovia, EMC, Federal Reserve, MasterCard e Microsoft. Per la componente «richiesta» sono stati eseguiti dettagliati sondaggi di mercato, condotti dalla società di ricerca IDC sui più importanti stakeholder nel settore dei pagamenti al dettaglio, tra cui 800 consumatori, 150 titolari di crediti per elevati volumi di operazioni al dettaglio e 100 commercianti al dettaglio a livello nazionale. Lo studio Beyond the Decline of the Check: New Directions in Retail Payments illustra una visione comprensiva delle pratiche, delle necessità, delle preferenze e della richiesta di servizi di pagamento dal punto di vista delle banche, degli enti di fatturazione e dei consumatori. Per scaricare gratuitamente il libro bianco in cui viene riassunto lo studio o per richiedere un rapporto più dettagliato di tutti i risultati visitate il sito unisys.com/financial .

Autore: ITespresso
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