La carta d’identità elettronica finalmente è realtà

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La carta d'identità eletronica (Cie) sarà a regime dal 2018
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Non è obbligatorio cambiare la carta d’identità cartacea. La carta d’identità elettronica (Cie) verrà emessa per chi non ne ha ancora una oppure a chi la richieda di nuovo a causa di smarrimento o furto

Dal 4 luglio è possibile richiedere la carta d’identità elettronica (Cie), al costo di 13,76 euro più IVA e i diritti di segreteria, per un totale di circa 22 euro. La roadmap dell’emissione prevede che a Roma la carta d’identità elettronica parta dal 22 luglio, a Milano dal 5-9 settembre, a Napoli tra il 25 e il 29 luglio. Poi, conclusa la fase di sperimentazione, il nuovo documento d’identità in formato elettronico verrà fornito in tutti i Comuni. A quel punto, sparirà il cartaceo. La Cie sarà a regime dal 2018.

La carta d'identità eletronica (Cie) sarà a regime dal 2018
La carta d’identità eletronica (Cie) sarà a regime dal 2018

Con le stesse dimensioni di un tesserino sanitario e di una carta di credito, contiene molte più informazioni rispetto al vecchio documento cartaceo: i dati del titolare, il codice fiscale, il codice a barre, e gli estremi dell’atto di nascita, le impronte digitali e la foto digitale (in bianco e nero e stampata al laser per l’anti contraffazione), il proprio consenso alla donazione degli organi e le modalità di contatto (numero di telefono, indirizzo di posta elettronica o Pec).

La carta d’identità elettronica (Cie) ha avuto una genesi travagliata in Italia, frutto dei ritardi del Paese nel digitale. Ne parliamo da oltre dieci anni, ma siamo ancora qui.

Non è obbligatorio cambiare il documento cartaceo. La Cie verrà emessa per chi non ne ha ancora una oppure a chi la richieda di nuovo a causa di smarrimento o furto.

Autore: ITespresso
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