La Casa Bianca di Obama usa l’Open source

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Il sito Whitehouse.gov site ha scelto il Cms open source Drupal e un server Apache. Il sito punta sull’Open government con strumenti di social networking e e-participation: all’insegna della trasparenza e del risparmio sui costi

Nella Pubblica Amministrazione digitale non c’è solo l’e-government, ma devono acquistare spazio anche l’e-democracy e l’e-participation. Obama, che sulla Rete ha fondato una strepitosa campagna elettorale per essere eletto Presidente, ne è consapevole.

La Casa Bianca di Obama userà dunque l ‘Open source per l’Open Government: il sito Whitehouse.gov site ha scelto il Cms open source Drupal un server Apache, in nome della trasparenza e dell’openness. Il sito punta sull’Open government con strumenti di social networking e e-participation, per portare una molteplicità e polifonia di voci sul sito.

La scelta è ricaduta su Drupal e l’open source, anche per tagliare i costi.

Altre agenzie federali usano Drupal: il Dipartimento della Difesa, il Commercio, l’Education e la General Service Administration.

Obama, una volta eletto, disse di aver trovato la Casa Bianca in pieno medioevo digitale. Ma l’opera di svecchiamento è iniziata e ora la nuova White House, archiviata l’era Bush, sbarca su Facebook , Twitter e MySpace : dopo i canali su YouTube e Flickr.

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