La Cina incrimina un giornalista online

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L’accusa al governo cinese è di Human Rights Watch

Non solo la censura, ma le incriminazioni pendono sulla tastiera di chi scrive su Internet. Succede in Cina dove a metà febbraio il governo aveva negato che persone andassero in galera solo per aver scritto su Blog o online. Un giornalista su Internet è invece stato accusato di incitamento alla sovversione e per questo è stato incriminato. L’accusa al governo cinese di aver arrestato una persona per aver espresso opinioni sul Web, è di Human Rights Watch: il reporter Li Yuanlong, di anni 45, è finito in arresto nello scorso settembre. La Cina dovrà ora dare una risposta, rinnegando quanto affermato recentemente dal vice capo dell’Internet Affairs Bureau of the State Council Information Office.

Autore: ITespresso
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