La Class action slitta a gennaio

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Il ministro per le Attività Produttive Claudio Scajola conferma le indiscrezioni sul rinvio delle “cause collettive”

La Class action è rinviat a: prenderà il via dal primo di gennaio 2009. La legge va migliorata e prevede un “percorso di revisione con le parti interessate“:

lo conferma i l ministro per le Attività Produttive Claudio Scajola, parlando a margine di un incontro a Palazzo Marino, aggiungendo che “il governo è favorevole al provvedimento“. Domani 18 giugno è convocato il “Consiglio nazionale dei consumatori per discutere insieme alle parti coinvolte i ritocchi al progetto di legge.

A volere il rinvio era Confindustria, e il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, parlando all’assemblea annuale di Federchimica, ieri aveva dato adito a speculazioni su un probabile slittamento , oggi puntualmente confermate da La Repubblica. Il ministro aveva detto: ”Credo che la Class Action abbia aspetti positivi. Ma così come è e formulata diventa impraticabile per certi aspetti. Bisogna rivedere questi aspetti a tutela dei consumatori, perchè non ci sia una risposta beffarda per chi vuole il riconoscimento dei propri diritti”.

Decisamente contrarie allo slittamento sono le associazioni consumatori, Adiconsum e Altroconsumo in prima linea. Altroconsumo era già pronta a lanciare la prima Class Action, il prossimo 29 giugno, contro Telecom Italia a causa delle bollette gonfiate: ha già raccolto l’adesione di 3mila consumatori. ma ora salta tutto. Fino al primo gennaio 2009.

Anche Adiconsum aveva bocciato l’ipotesi del rinvio: “In più occasioni abbiamo sollecitato l’approvazione dell’azione collettiva come un deterrente contro le furbizie, i raggiri e le truffe cresciuti in modo esponenziale a danno del consumatore”, aggiungendo: “Uno strumento utile anche alle imprese contro quelle che operano in concorrenza sleale, giocando sul non rispetto dei diritti e sulle pratiche commerciali scorrette“.

Il governo, però, nonostante lo slittamento per una revisione, considera lo strumento della class Action positivo. Del resto fu proprio durante il precedente governo Berlusconi che venne approvata alla Camera, il 24 Luglio 2004, con voto bipartisan, la prima norma che introduceva la legge sulla Class Action in Italia, riconoscevndo la legittimazione attiva alle associazioni di consumatori ed a quelle di investitori.

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Autore: ITespresso
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