La Commissione Europea e i brevetti software

Management

Nasce una "zona di sicurezza" per gli accordi di licenza di brevetti,
know-how e diritti d’autore sul software.

Le nuove norme per il trasferimento delle tecnologie promettono meno burocrazia e più sicurezza giuridica per le imprese. La nuova politica si iscrive nella riforma fondamentale delle disposizioni di applicazione delle norme antitrust, che entrerà in vigore il 1° maggio, il giorno in cui l’Unione Europea passerà a 25 membri. Le società potranno condividere la tecnologia con i concorrenti in modo che non controllino oltre il 20% del mercato, mentre per i non concorrenti è stato fissato il 30%: così ha annunciato la Commissione europea. Dunque lo scambio di tecnologie tra le aziende non deve permettere la creazione di trust o posizioni di forza che possano minare il mercato. Mario Monti, Commissario responsabile della politica di concorrenza, ha dichiarato: “La riforma delle norme relative agli accordi di trasferimento di tecnologia è destinata ad agevolare una vasta diffusione dell’innovazione e a conferire alle imprese un più ampio ambito di azione nonché una maggiore libertà di progettazione. Grazie al rafforzamento degli incentivi all’innovazione, concentrandosi tuttavia al contempo sulle restrizioni che possano seriamente mettere a repentaglio la concorrenza, la politica di concorrenza può svolgere un ruolo fondamentale nell’infondere nuovo dinamismo nelle economie europee, contribuendo in modo tale al raggiungimento degli obiettivi di Lisbona”. Il regolamento e le linee direttrici saranno pubblicati nella Gazzetta ufficiale e saranno inoltre disponibili sul sito Internet: http://europa.eu.int/comm/competition/whatsnew.html

Autore: ITespresso
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