La contraffazione non passa al CeBit

CyberwarSicurezza

La tutela dei brevetti porta 180 poliziotti alla fiera di Hannover. Anche una copia dell’iPhone è finita nel mirino delle autorità tedesche

180 agenti della polizia locale e tre ispettori hanno fatto l’ingresso al CeBit in cerca di cloni e gadget contraffatti. La polizia di Hannover ha perquisito gli stand di vari produttori cinesi e ha chiuso quello di Meizu che aveva in bella mostra alcuni telefoni cellulari quasi uguali all’iPhone della Apple. La polizia – che si è presentata agli stand in borghese – ha confiscato tutti gli apparecchi della società oltre al materiale pubblicitario. La contraffazione e la pirateria di prodotti rappresentano un problema per gli organizzatori del CeBIT. Anche l’anno scorso la polizia doganale aveva perquisito diversi stand di società cinesi, sequestrando numerosi prodotti sospetti. Ma quest’anno, ha sottolineato un portavoce della polizia, le perquisizioni sono state molto più capillari. Ma si dice che la clamorosa azione anti pirateria sia anche dovuta alla violazione di brevetti su Dvd, mpeg4,

sistemi di compressione digitale e trasmissione.

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Autore: ITespresso
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