La convergenza dei media nel G7

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Il secondo rapporto OfCom fotografa l’uso dei media digitali nei sette maggiori paesi industrializzati

L’Autorità per le Comunicazioni Inglese, Ofcom, ha pubblicato il secondo rapporto sull’uso dei media digitali nei sette maggiori paesi industrializzati nell’era della convergenza dell’informazione e della comunicazione.

L’industria televisiva globale è ancora un colosso da 215 miliardi di euro nel 2006, con un aumento del 7.2% rispetto al 2005, ma da quando usa il web, il 22-36% degli utenti dice di guardare meno la televisione. I ricavi pubblicitari e di abbonamenti dal mercato Statunitense sarebbero stati i maggiori, con 92 miliardi di euro, seguiti da quelli del Giappone (23 miliardi) e da quelli del Regno Unito (13 miliardi).

Con circa due milioni di abbonati, pari al 6,1% delle famiglie, la Francia è la regina della Tv digitale trasmessa via Internet. L’Italia conta un settimo degli utenti francesi di Iptv.

Anche le radio su Internet parlano francese al 50% contro il 35% dell’Italia.

Nei video online, il rapporto illustra come il 33-56% globale ha già visto o scaricato video online. Gli italiani hanno visto il 46% di clip brevi ed il 34% di film e programmi Tv.

Italia e Canada sono in pole position nella musica digitale e podcast con il 51% e il 50% degli utenti, mentre la Germania si ferma al 21%.

Un quarto del traffico telefonico infine è VoIp in Francia, contro il 10% del Giappone e un modesto 2,3% in Italia. L’82% dei giapponesi si distingue per possedere foto e videofonini.

Autore: ITespresso
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