La convergenza secondo Imprivata

Sicurezza

Basata su un’appliance facile da utilizzare, la soluzione offre la gestione
unificata degli accessi all’edificio e alla rete aziendale

Specializzata nelle appliance per access management e autenticazione enterprise, Imprivata ha annunciato di aver siglato una partnership strategica con Tyco Fire & Security, uno dei principali produttori di soluzioni per la sicurezza e la comunicazione all’interno degli edifici. Grazie a questa partnership, Imprivata fornisce una soluzione di accesso fisico e It basata sull’integrazione della piattaforma di gestione delle autenticazioni e degli accessi Imprivata OneSign con il sistema di controllo fisico degli accessi Software House C?CURE 800/8000. L’obiettivo è quello di fornire una soluzione completa progettata per soddisfare le esigenze di sicurezza aziendale, conformità alle normative e autenticazione utente in un ambiente di sicurezza convergente. La soluzione integrata Imprivata-Software House fa sì che la posizione fisica di un utente, determinata dal sistema C?CURE 800/8000, sia uno dei fattori che concedono privilegi di accesso alla rete. Per esempio, a un utente è richiesto di strisciare il tesserino all’ingresso dell’edificio o in un luogo preciso prima che gli sia concesso l’acceso alla rete e/o alle applicazioni. L’autenticazione location-based garantisce che accedano e utilizzino le risorse It solo gli utenti autorizzati in base al luogo dove dovrebbero essere. Quando un utente è rimosso dal sistema di accesso C?CURE 800/8000, gli è immediatamente negato l’accesso alle risorse di rete, eliminando la latenza nel de-provisioning oggi presente tra directory It e quelle degli accessi fisici. La soluzione sarà commercializzata attraverso gli attuali canali distributivi delle due aziende a partire dall’ottobre 2006.

Autore: ITespresso
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