La crisi di Blackberry nell’agguerrito mercato smartphone

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Il futuro del Blackberry non assomiglia al buy-out di Dell
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Il delisting del Blackberry non assomiglia al buy-out di Dell. I numeri che inchiodano Blackberry al suo destino: BBM processa 10 miliardi di messaggi al giorno contro i 31 miliardi di Whatsapp

Blackberry non è più cool per i ragazzi, scrive Reuters. E questa è una stroncatura coi fiocchi in un mercato smartphone, sempre più agguerrito, dove Apple ha venduto 9 milioni di nuovi iPhone nel primo week-end del debutto, e dove Android domina con il 79.3% di market share, contro il 13.2% di Apple iOS, il 3.7% di Windows Phone e il 2.9% di Blackberry. Sono queste le cifre che inchiodano Blackberry al suo destino, anche se ora è stata “salvata in corner” dal consorzio guidato dalla finanziaria canadese Fairfax.

L’azienda canadese pioniere dell’email wireless, che ha “bruciato” il 94% dal 2008 ad oggi, una volta dominava il mercato UK: i giovani britannici utilizzavano il servizio di messaggistica BBM (quello che dovrebbe uscire per iOS ed Android, ma è slittato sine die). Perfino i riot londinesi del 2011 venivano coordinati via BBM, creando non poche difficoltà alla polizia del Regno Unito. Ma da allora è passata tanta acqua sotto i ponti del Tamigi, e BBM è stato eclissato dalle apps gratuite, multipattaforma, che funzionano su Android e iOS. BBM ha come acerrimi rivali WhatsApp e la canadese Kik, fra le cinque applicazioni di messagistica “cross-platform” più popolari.

WhatsApp, creata da due ingegneri ex-Yahoo nel 2009, ha più di 300 milioni di utenti e processa 31 miliardi di messaggi al giorno: ebbene, è più grande di Twitter. E fa impallidire i 10 miliardi di BBM. Secondo CCS Insight, Whatsapp potrebbe valere un miliardo di dollari in caso di takeover.

Secondo CoolBrands, il marchio BlackBerry è precipitato dal numero 4 al numero 180, in una classifica dove domia Apple al primo posto per il secondo anno consecutivo. E pensare che BlackBerry deteneva il 35% della fascia utenti fra 16-24 anni nel 2012 (fonte: Ofcom), una delle fasce chiave dal punto di vista demografico: all’epoca batteva Apple ed Android. Ora è l’opposto: BBM cala al 17%, mentre Apple ed Android sono salite, rispettivamente, al 40% e al 35%. WeChat ha 300 milioni di utenti, Kik è stato scaricato 200 milioni di volte, Kakao di “Candy Crush Saga”, conta 90 milioni di utenti. BlackBerry ha perso l’effetto cool fra i giovani.

I 4,7 miliardi di dollari offerti da Fairfax al Blackberry permetteranno all’azienda canadese di uscire dalla Borsa. Ma il delisting del Blackberry non assomiglia al buy-out di Dell. Dell, che un tempo era il primo vendor del mercato Pc, cerca rifugio fuori dalla Borsa per rifocalizzarsi. Invece Blackberry non ha un consorzio così forte alle spalle e ha calcolato 960 milioni di dollari d’invenduto di Z30.

La Cina è il più grande mercato smartphone al mondo con 450 milioni dispositivi previsti nel 2014, in crescita rispetto ai 360 milioni del 2013 (secondo IDC). Ma il mercato cinese è dominato da Samsung (18.5%) e Lenovo (9.8%): 120 milioni di smartphone venduti saranno 4G o LTE. Nel secondo trimestre, Apple è scesa dal numero 5 al numero 6 dei Top vendor: dal 9 al 6 percento.

Blackberry ha annunciato tagli pesantissimi: esuberi pari a 4.500 dipendenti. Tornare a un business profittevole e sostenibile è possibile, ma l’era dei CrackBerrys è proprio tramontata. Ora dovrà cercare di uscire dal mercato pubblico, ristrutturare, vendere alcune parti, forse rifocalizzarsi come piattaforma per l’enterprise. Stare meno sotto i riflettori di Borsa significa guadagnare tempo per lavorare e rimboccarsi le maniche.

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BBM non è più  cool neanche in UK
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cool neanche in UK

 

Autore: ITespresso
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