La Dottrina Sarkozy stacca la spina ai pirati francesi

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Parigi vara la Legge dei “tre colpi”, che promette di rescindere l’abbonamento Internet ai pirati, dopo il terzo avvertimento. L’Unione europea aveva espresso la sua contrarietà. In Svezia l’approvazione di Ipred ha fatto crollare il traffico Internet del 40%

In Francia è stata approvata in via definitiva la Dottrina Sarkozy, già soprannominata Legge dei “tre colpi”, che permette di rescindere l’abbonamento Internet ai pirati (da 2 a 12 mesi), dopo il terzo avvertimento email.

La futura Legge prevede che il Provider invii una prima lettera di avvertimento a chi è scoperto; in caso di recidiva una commissione valuterà se è il caso di sospendere l’accesso a Internet (da 2 a 12 mesi). Un registro pubblico dei rei di P2p

illegale verrà messo online, per evitare che chi è stato bandito dal Web cambi Provider per ricollegarsi.

In Francia nasce anche l’Alto Commissariato per la protezione del Diritto d’autore per raccogliere le denunce dell’industria.

In Francia il Presidente Nicolas Sarkozy sceglie il giro di vite contro il P2p illegale. La Francia propone di staccare la spina ai pirati e mettere alla gogna chi fa file sharing illegittimo.

Parigi dichiara guerra al peer to peer e la dottrina Sarkozy potrebbe fare scuola all’estero : l’Italia Berlusconiana si dice attenta (vedi: proposta Luca Barbareschi ), un Isp irlandese l’ha già adottata.

L a bocciatura del Parlamento europeo non frena la Francia nella lotta allo scambio illegale di file in Rete: la Legge ormai è varata.

La sinistra francese teme una “caccia all’utente” anche in base a semplici sospetti.

Ma gli Isp francesi avranno veramente voglia di fare i cyber-poliziotti che cacciano gli utenti, ovvero la loro fonte di guadagno, dalla Rete? Su questo dilemma la Dottrina Sarkozy gioca le sue carte: potrebbe anche rimanere “lettera morta”, ignorata da tutti.

Anche perché il caso svedese insegna: in Svezia l’approvazione di Ipred (Intellectual Property Rights Enforcement Directive) ha fatto crollare il traffico Internet del 40% (fonte: BetaNews ). A chi conviene un giro di vite così soffocante?

Autore: ITespresso
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