La famiglia Htc One alla prova del mercato

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I ‘fantastici tre’ One X, One S e One V, presentano ognuno caratteristiche ad hoc per il segmento di clienti cui sono dedicati. Htc punta sulla qualità costruttiva dei materiali e sull’esperienza video e audio. Il modello di punta costa però 700 euro

Presentata a Barcellona, al MWC 2012,  la famiglia Htc One (qui in video), con i modelli One S, One X e One V è ai nastri di partenza sul mercato italiano. E’ possibile prenotare gli smartphone sul sito Htc, presso il venditore, come anche presso le catene della grande distribuzione MediaWorld, Unieuro, e Expert, al prezzo di 599 euro per One S, 699 euro per il top di gamma One X. Nel momento in cui scriviamo ancora non è online la possibilità di prenotare Htc One V sul sito, ma si sa già che sarà anche il più economico dei tre smartphone. Nei negozi, invece, saranno disponibili tutti e tre i modelli dalla prima settimana di Aprile.

Il top di gamma Htc One X si distingue per il display da 4,7 pollici, il processore quad-core da 1,5 GHz, la Gpu Nvidia ad alte prestazioni e il materiale. Il guscio è in policarbonato, leggerissimo ma resistente, senza giunture. Niente LTE, per il momento, e nei mercati in cui LTE è operativo gli smartphone arrivano con il dual-core, semplicemente perché manca al momento la disponibilità di Qualcomm.

Al centro l’esperienza audio e foto/video con Htc Sense 4.0 che nel comparto fotografico si declina nel software Image Sense.

Gli smartphone consentono di scattare le foto, anche mentre si gira un video, così come catturare fotogrammi riguardando il video stesso. L’obiettivo della fotocamera con apertura focale f2.0 è tra i più luminosi del mercato e Htc ha pensato anche ai servizi, considerato che ogni utente ha a disposizione 25 Gbyte su DropBox per i propri scatti e che con Media link HD si possono caricare con una semplice gesture i propri contenuti per visualizzarli con il televisore.

Per quanto riguardo l’audio invece, sembra che Htc abbia davvero messo una pezza a un comparto che abbiamo criticato in passato. Gli smartphone di fascia alta integrano le soluzioni Beats Audio, e si sincronizzano facilmente con le proprie collezioni musicali del pc, inoltre consentono di stilare una playlist di ‘preferiti’ che comprende compilation audio, ma anche stazioni radio, e applicazioni. Si chiama Soundhound. In auto tutta la propria discoteca si ascolta con Htc Car Stereo Clip, un semplice ‘pennino’ che trasmettere i contenuti all’impianto dell’automobile.

Htc One S invece si propone con un corpo in metallo ceramica, ottenuto tramite l’ossidazione di micro-arco (MAO). Si tratta di un metodo che sfrutta gli scarichi del plasma sulle parti trattate in soluzione elettrolitica, generando un rivestimento di ceramica protettivo con ottime qualità fisico-chimiche e un effetto al tatto del tutto diverso da quello offerto da un rivestimento in semplice alluminio che si trasforma in una struttura in ceramica dai cristalli super compatti. Htc One S funziona con Qualcomm Snapdragon S4 dual-core a 1.5 GHz e ha un display leggermente più piccolo (4,3 pollici) con vetro Corning Gorilla. La dotazione software è praticamente identica a quella del fratello maggiore.

Abbiamo potuto dare un’occhiata agli smartphone sia a Barcellona, sia in occasione del lancio. E le impressioni sono nel complesso più che buone, anche in confronto con l’offerta attuale dei competitor. Siamo rimasti però stupiti dal prezzo in fase di prenotazione che ci sembra abbastanza elevato.

 

 

 

 

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