La filosofia del “cellulare” secondo Samsung

Workspace

La società coreana si è guadagnata un ruolo di primo piano nel mercato
italiano della telefonia mobile, grazie a strumenti di business innovativi, a
una forte attenzione ai canali della GDO/GDS e, soprattutto, alla guida sapiente
di Pietro Paolo Rimonti, attuale Vice Presidente della divisione Tlc

Partita quasi da zero negli anni ’90, la Telecommunication Network Division di Samsung Electronics Italia – azienda presente sul territorio nazionale dal 1992 – detiene oggi il 10% del mercato, ed è fra i primi tre nomi della telefonia cellulare nel nostro Paese. L’impulso maggiore lo ha ricevuto grazie al lavoro dell’attuale Vice Presidente, Pietro Paolo Rimonti che, negli ultimi quattro anni, ha portato la divisione Tlc a una crescita netta del 122% in termini di fatturato e ha chiuso un primo semestre 2006 con un incremento dell’87% e vendite, nel solo mese di giugno, per 200 milioni di euro. L’obiettivo del manager è quello di raggiungere la prima posizione entro il 2008. Il team che opera con il vice presidente è costituito tutto da persone fortemente motivate a cui si sono aggiunte nuove figure: Davide Angotta, che si occupa del marketing, e Paolo Quindici, che è stato promosso alla direzione Vendite. Dello staff dirigenziale fanno parte anche Antonio Bosio, Responsabile prodotti e Matteo Fedeli che si occupa di Assistenza tecnica. A Federico Zucca, invece, è riservato il ruolo di Controller. ?La sfida maggiore che una società come Samsung deve affrontare oggi – spiega Rimonti – è quella di anticipare e guidare trend e bisogni dei consumatori. Il mercato della telefonia mobile in Italia è sicuramente maturo ma, dal nostro punto di vista, è ancora ricco di prospettive interessanti. Secondo Strategy Analitics, quest’anno la vendita mondiale dei cellulari supererà il miliardo di unità, e secondo Deloitte, entro il 2010, metà della popolazione avrà a disposizione servizi di Tlc. Per quanto riguarda il nostro Paese, Forrester Research conferma che l’Italia è in pole position nei servizi 3G, ed entro il 2010 i servizi Tv sul cellulare saranno consolidati per metà dell’utenza italiana. Se guardiamo all’evoluzione del cellulare come oggetto, direi che i trend si muovono in due direzioni: il cellulare come piattaforma multimediale nella quale l’utente potrà trovare sempre più applicazioni, o come accessorio, dal design sempre più trendy e personalizzato. Gli spazi di crescita nel mercato dei cellulari sono trascinati dall’innovazione tecnologica, dallo stile e dalla personalizzazione dei prodotti. Tutti elementi nei quali la nostra società è specializzata?.

Una partnership con la GD La società, che ha rapporti diretti con tutte le catene GDS, lavora direttamente con Auchan, Carrefour, Finiper, Pam e Coop Italia e, in modo mediato, con tutte le altre. Con questi canali la società sviluppa un interessante giro d’affari e conta di chiudere, a fine anno, con un +10% nel segmento degli specializzati e con un +30% nella GDO. ?Nel caso della GDO che gestiamo direttamente – spiega Rimonti – i rapporti con i buyer delle catene avvengono a due livelli: uno centrale attraverso il national Key account e uno periferico che fa capo agli agenti di vendita. Per le catene non gestite direttamente lavoriamo con quattro distributori nazionali, e cioè Distrel, Alpine/Aldinet, Concorde e Spal?. Per la Divisione Cellulari di Samsung essere un partner di riferimento nei confronti dei canali della Grande Distribuzione significa prestare molta attenzione alle esigenze emergenti. ?Ci sono diverse leve che monitoriamo per offrire al canale strumenti efficaci di vendita – specifica il manager – e, in particolare, collaboriamo costantemente con il Trade, dal quale riceviamo feedback fondamentali per migliorare il nostro lavoro. Le esigenze maggiori espresse dagli operatori della GD riguardano, soprattutto, la visibilità dei prodotti a cui destiniamo materiale Pop dedicato, la formazione degli addetti, le azioni promozionali. A queste si affiancano aspetti logistici come stock basso a magazzino e alta rotazione dei prodotti, oltre a un’efficace gestione dei prezzi al pubblico?. Con le catene con cui lavora, la società coreana sviluppa forti collaborazioni e ha una presenza costante sui volantoni promozionali. Sul fronte della comunicazione Samsung opera con un ampio raggio di attività. ?Sui punti vendita e a livello generale – conferma Rimonti – gli strumenti prevalenti che utilizziamo sono le campagne Tv, dirette o in collaborazione con il Trade, i corner shop e le esposizioni dedicate. Lo strumento principale di comunicazione sul canale sono i training specifici, rivolti sia alla forza vendita sia ai responsabili d’acquisto delle varie catene, mentre sull’utenza finale utilizziamo advertising, ufficio stampa e materiali per il punto vendita?. Per quanto riguarda la possibilità di cogliere le opportunità offerte da questo mercato, il supermanager ha idee molto chiare e per questo sottolinea: ?Nella GD c’è una tendenza diffusa a considerare il prezzo come fattore chiave e strategico. Credo, invece, che la qualità e la visibilità dei prodotti siano due leve fondamentali, spesso trascurate e sulle quali, invece, si potrebbe lavorare molto di più, ottenendo risultati premianti?.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore