La fine di Facebook Deals fa tirare il fiato a Groupon

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Ipo di Groupon

Facebook Deals chiude i battenti. Serpeggia l’incertezza per Places

Facebook Deals è sospeso, e il social network da 700 milioni di utenti potrebbe perfino chiudere Places. Facebook Deals doveva essere il sito degli acquisti social, ma, solo pochi mesi dopo l’inaugurazione, chiude i battenti. Si tratta del primo vero flop di Facebook. I siti rivali come Groupon possono tirare un sospiro di sollievo: in Rete c’è spazio anche per la concorrenza. “Continuiamo a credere che l‘approccio sociale ai business locali abbia enormi potenzialità“, spiega Facebook, che però non sarebbe stata capace di stipulare accordi con i negozianti retail. “Abbiamo imparato molto da questa sperimentazione e continueremo a cercare il sistema migliore per offrire un buon servizio agli imprenditori locali“.

Per Groupon che offre sconti giornalieri e coupon, si tratta di una buona notizia: potrà continuare nel suo business, senza dover rivaleggiare con Facebook (già deve vedersela con il recente ingresso di Google Offers e Bing Dealmap nel settore). Secondo Nielsen il fenomeno dei gruppi di acquisto sta trainando la Rete. Groupon sta per quotarsi a Wall Street: ha fatturato 600 milioni di dollari per il primo trimestre 2001, ma ha un debito di oltre 100 milioni di dollari.

Si addensano infine nuvole all’orizzonte anche su Facebook Places, nato per sfidare la localizzazione di Google. Se Facebook chiuderà anche Places, Foursqaure potrà approfittare di nuove possibilità di crescita.

Facebook Deals sospeso
Facebook Deals sospeso
Autore: ITespresso
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