La flessibilità dello storage Hp

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Gli Storageworks All-in?one 400 e 600 , progettati in stretta collaborazione
con Microsoft, non sono San , non sono Das, non sono solo backup, ma sono tutte
e tre le cose contemporaneamente

La nuova soluzione Storageworks di Hp, che con il nome di All-in-one strizza l’occhio alla fortunata serie di stampanti multifunzione della società, ha lo scopo di ?prendere costi e complessità e portarli fuori dalle soluzioni di storage per le Pmi, pur mantenendo un alto grado di affidabilità?. Con queste parole Neal Clapper, a capo della divisione per i sistemi di storage in Hp Emea, ha introdotto la nuova linea , ricordando che nasce da un attento studio delle necessità delle aziende medio piccole ,uniche e diverse da quelle delle grandi realtà.

Gli Storageworks All-in?one 400 e 600 , progettati in stretta collaborazione con Microsoft, non sono San , non sono Das, non sono solo backup, ma sono tutte e tre le cose contemporaneamente più una semplice interfaccia di uso. I sistemi, che girano su Windows Storage Server 2003 R2 e supportano pienamente iScsi, integrano anche al loro interno una versione completa del software Data Protector in versione Express.

Hp ha puntato tutto sulla facilità d’uso nel mettere insieme una soluzione pronta di storage di tipo network attached. L’interfaccia grafica a wizard gestisce i legami hardware e nasconde le complessità di gestione di Microsoft Exchange e Sql Server. Ma lo sforzo progettuale di Hp è andato ancora più in là. Secondo Clapper l’obiettivo raggiunto dalle nuove appliance di rete è di ?nascondere la complessità dello storage all’It manager o alla persona che si occupa di It nelle piccole aziende. Egli conosce un po’ Windows, spesso abbastanza le applicazioni, ma non lo storage?. Il riferimento è ad aziende concorrenti come Emc ( e Dell) i cui sistemi richiedono conoscenze specifiche ed esperienza nella gestione dell’hardware di storage.

Tuttavia, ammette la Clapper, anche se i sistemi saranno rigorosamente commercializzati attraverso il canale distributivo, ?Hp affronta con questi sistemi un mercato per lei nuovo in cui si confronta con competitor mai inc ontrati direttamente?. Le nuove appliance, che utilizzano la stessa architettura hardware dei server Proliant e riuniscono storage Nas e San su iScsi con una suite software di data protection sono disponibili per meno di 5 mila euro con un capacità su disco di 1 Tb.

L’implementazione e la migrazione allo nuovo storage in rete diventa secondo Hp una questione di point and click come per il settaggio di una stampante. Come ricordano in Hp, la maggior parte delle Pmi lavorano a livello applicativo con Exchange e Office, ? il settaggio di Lun o la configurazione di dischi in modalità Raid è un mondo per loro sconosciuto?. Lo Storage Manager dei nuovi Storageworks Aio consente agli utenti di installare storage condiviso in ambienti Exchange e Sql Server, ampliare le aree riservate ai dati, stabilire policy di backup su disco e su nastro.

Con questo annuncio, Hp va a competere con i principali fornitori delle Pmi, in particolare la coppia Dell-Emc (Clariion), Netapp (S500), Ibm e Fujitsu Siemens.

Autore: ITespresso
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