La Formula 1 pensa alla pubblicità mobile

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In futuro la trasmissione dei messaggi avverrebbe tramite un sistema led based e su impulsi radio. Ict, hi-tech e fast food gli sponsor più probabili al posto delle holding del tabacco

La Formula 1 – in attesa dellennesima sfida allultima staccata in curva tra la Ferrari di Michael Schumacher e la Williams-Bmw di Juan Pablo Montoya (il bollente colombiano al momento lunico vero avversario del campione del mondo), in programma questo fine settimana sul veloce circuito austriaco di Zeltweg – cerca alternative alla pubblicit dei giganti del tabacco. Tra pochi anni non sar pi permesso trasformare una monoposto da Gran Premio in un pacchetto di sigarette, come invece avviene oggi. Anche se improbabile che si torni, per il futuro, solamente agli sponsor tecnici di settore (ammortizzatori/carburanti/olii lubrificanti/pneumatici/sistemi di trasmissione) – come era prassi fino alla met degli anni Sessanta – perlomeno non si avranno pi gli assurdi di oggi, epoca in cui una marca di sigarette finisce con lavere il proprio nome prima di quello del team. Voci non confermate ma sempre pi insistenti dicono che saranno i colossi dellhi-tech e dellalimentazione/ristorazione a prendere il posto dei tabaccai. Cos Enzo Ferrari chiamava le multinazionali del tabacco, con tutto lo sprezzo che un grande vecchio come lui poteva permettersi nei confronti dellindustria delleffimero. In attesa delle nuove livree con le insegne dei vari specialisti dellIct, peraltro gi presenti in maniera consistente nella Formula 1 di oggi (la sola McLaren-Mercedes pu contarne addirittura quattro Computer Associates, Sap, Siemens, Sun) e delle new entry del fast/slow food (pensate un po a un duello al Gran Premio di Monaco tra una monoposto sponsorizzata da una bevanda popolare come la Coca Cola e una con il nobile logo di uno champagne di marca, magari con il doppio cognome), si studiano nuove modalit per proporre i messaggi pubblicitari di domani. Una particolarmente rivoluzionaria viene dalla Gran Bretagna, patria indiscussa del moderno motor racing. Una societ londinese ha recentemente brevettato un sistema, gi sperimentato dalla Benetton in passato, che permetterebbe di visualizzare – sulle ruote delle monoposto in movimento – un logo oppure una ragione sociale. Dal punto di vista tecnico, la soluzione sarebbe possibile grazie allinstallazione sui cerchioni di alcuni led, comandati da una centralina. Un input attivato via radio dai box attiverebbe la sequenza dei messaggi. Tra i team pi interessati alla rivoluzionaria soluzione, ci sarebbe la McLaren, che dispone di un partner tecnico (la Tag Electronics) con il know how necessario allimplementazione della pubblicit mobile.

Autore: ITespresso
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