La Francia bandisce la parola e-mail dal vocabolario

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Il Governo francese dà l’addio a e-mail e il benvenuto a courriel, il termine scelto per riferirsi d’ora in poi alla posta elettronica nei documenti ufficiali.

L’annuncio del Ministero della Cultura e della Comunicazione, relativo alla proibizione dell’uso del termine e-mail in tutti i ministeri, documenti, pubblicazioni o siti Web, rappresenta l’ultimo passo volto a contenere l’invasione di parole anglofone nel lessico francese. La Commissione Generale per la Terminologia e i Neologismi del Ministero dichiara che i navigatori di Internet usano diffusamente il termine courrier electronique (posta elettronica) invece di e-mail, dichiarazione sulla quale alcuni esperti dissentono. Curriel, ufficialmente adottato e annunciato dalla Commissione nella Gazzetta Ufficiale del 20 giugno 2003, sarebbe il risultato della fusione dei due lessemi. «Evocativo, con un vero suono francese, il termine courriel viene ampiamente utilizzato dalla stampa e compete ottimamente con il prestito inglese mail» ha decretato la Commissione. La decisione di bandire il termine e-mail è stata annunciata la settimana scorsa, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Come sostiene la Commissione, utilizzato già da un certo tempo, in particolare in Quebec, il neologismo si è progressivamente diffuso nella lingua francese per designare la posta elettronica, che si tratti del messaggio stesso o, per estensione, del programma utilizzato. La Commissione, in vita da sette anni, ha rapporti con l’Academie Francaise, il prestigioso istituto che è stato uno dei più fieri oppositori della penetrazione dei termini inglesi nella lingua francese. Ma secondo alcuni esperti di Internet, la decisione è arbitraria e non riflette la realtà. «La parola courriel non è affatto utilizzata correntemente» ha dichiarato venerdì scorso Marie-Christine Levet, presidente dell’Internet provider francese Club Internet. Ha poi aggiunto che Club Internet non cambierà i termini attualmente in uso. «Tutelare la purezza della lingua è normale, ma e-mail è stato assimilato a tal punto dalla nostra lingua che nessuno pensa più che sia un termine americano. Curriel potrebbe essere solo una nuova parola da lanciare».

Autore: ITespresso
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