La funzione dormiente di Intel

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C’è, ma non si vede, la funzione Nx (No Execute) che protegge i nuovi P4
e Xeon dall’assalto dei cracker.

potremmo chiamarla, con il linguaggio delle spy story, la funzione “in sonno”. Una abitudine di Intel che inserisce nei chip delle funzioni attivabili solamente in un secondo momento. La più recente è stata Hyper-Threading. L’attuale Nx è stata concepita per rendere difficile la vita a virus e worm e impedire l’assalto al sistema mediante errori buffer overflow. Già inserita nei chip Prescott, e anche nelle memorie Athlon 64 e Opteron Amd, non è attiva. Lo diventa solamente se supportata dal sistema operativo, e questo avverrà solamente con il rilascio di Service Pack 2 che uscirà tra poco. Imminente anche il lancio delle nuove Cpu x86 che integrano Extended Memory 64 Technology, l’estensione a 64 bit che assicura compatibilità con la tecnologia Amd 64 e che sarà anche inclusa nei prossimi dual processor Nocona e Prescott per il mercato delle workstation e server di fascia bassa. Il rilascio dei processori x86 dovrebbe avvenire, assicura Intel, entro giugno.

Autore: ITespresso
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