La fusione fra Tim Brasil e OI è un’ipotesi

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Il processo di consolidamento del mercato mobile guarda alla controllata di Telecom Italia in Brasile, Tim Brasil. Si vocifera di una fusione con Oi. A certe condizioni

Tim Brasil dimezza gli utili e registra un fatturato in declino, ma rimane una preda nel risiko delle Telco. Tanto che la fusione fra Tim Brasil e OI non è da scartare, secondo Bloomberg.

Mentre i fari sono accesi sulla scalata di Xavier Niel, che è solitaria e non avviene in concerto con quella di Vivendi, il processo di consolidamento del mercato mobile guarda alla controllata di Telecom Italia in Brasile.

E veniamo a Tim Brasil: il fatturato è calato del 15,2% a 4,11 miliardi di real (997 milioni di euro), a causa del quadro macroeconomico con la crisi dei Brics e le tempeste valutarie in corso.

La fusione fra Tim Brasil e OI è un'ipotesi
La fusione fra Tim Brasil e OI è un’ipotesi

Il fondo russo Letter One vorrebbe iniettare 4 miliardi di dollari in Oi, gruppo indebitato, purché si fonda con Tim Brasil, un’operazione con sinergie da 7 miliardi di euro. Ma Telecom Italia vuole mantenere il controllo del 51% della società frutto dell’integrazione fra Oi e la sua controllata brasiliana. Del resto, Tim Brasil è il secondo maggiore operatore mobile del Brasile, forte di 72,5 milioni di clienti.

Autore: ITespresso
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