La geografia delle startup innovative

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Unioncamere: La geografia delle startup in Italia
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Unioncamere conta oltre 3.200 startup. Crescita in forte accelerazione in tutta Italia, da Nord a Sud

In tutta Italia, da Nord a Sud, crescono le startup innovative. Unioncamere conta oltre 3.200 startup, in aumento esponenziale. Il Sud raggiunge la velocità del Centro e colma il divario con il Nord. Ora la distanza fra Nord Italia e Centro-Sud è minima. A Milano nascono 470 startup, a Roma 270, a Torino 174. Trento e Napoli ne hanno entrambe 96. A Nord Ovest ha sede il maggior numero di startup (capitale Milano in Lombardia), seguito dal Nord Est (dove spiccano la regione Emilia-Romagna e la provincia di Trento). Lo studio è stato promosso da Unioncamere e Ministero del Lavoro, condotto da Swg.

Più di tre quarti delle startup opera nei servizi, oltre il 18% nell’industria e il 4% nel commercio. Quattro imprese su 10 gestiscono attività terziarie nel campo delle nuove tecnologie (produzione di software, consulenza informatica e servizi di informazione), mentre il 16,7% si occupa di ricerca e sviluppo (R&D).

Il 23% è attivo sul mercato internazionale e il 34% in tutta Italia, mentre si ferma al 30% la quota delle startup di prossimità.

Unioncamere: La geografia delle startup in Italia
Unioncamere: La geografia delle startup in Italia

Tre su 4 vogliono assumere nuovo personale nel corso del 2015. Cercano dipendenti di profilo altamente qualificato con formazione ingegneristica e scientifica, per creare nuovi prodotti o servizi ad elevato contenuto tecnologico. Ma, in sei casi su 10, temono di affrontare difficoltà a trovare la persona giusta.

L’88% delle startup prevede nuovi investimenti entro la fine del 2015. I problemi maggiori per le startup riguardano la raccolta fondi, il reperimento di finanziamenti. Gran parte di esse ha denunciato: la mancanza di capitale necessario (35%) fin dall’avvio; il credit crunch, la difficoltà di ottenere credito dalle banche (31%); l’eccessiva lentezza burocratica e complicate procedure amministrative (42%).

Dal 16 febbraio ha preso il via Smart&Start Italia, il programma a sostegno dell’innovazione e delle start up innovative, gestito da Invitalia: con una dotazione finanziaria di circa 200 milioni di euro e  un importo massimo finanziabile pari a 1,5 milioni di euro.

Autore: ITespresso
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