La gestione dati di Teradata arriva a capacità di 50 petabyte

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Lo specialista di data warehousing ha lanciato tre nuovi prodotti, fra i quali una potente piattaforma analitica

Approfittando di una conferenza per i partner tenutasi a Las Vegas, Teradata ha presentato la nuova Extreme Data Appliance 1550, un’appliance di data warehouse che può essere configurata in modalità grid, per memorizzare fino a 50 petabyte di dati. Non si tratta certo di un prodotto economico, visto che il costo parte da 16.500 dollari per terabyte, ma se si resta su configurazioni entry level, siamo sullo stesso livello di prodotti come quelli proposti da Sybase o Netezza.

L’appliance è indirizzata a utenti che cercano un mezzo flessibile per conservare tutti i dati in un medesimo magazzino, anziché archiviarli o eliminarli. Fra i mercati più ambiti dal costruttore c’è quello delle telecomunicazioni, dove occorre gestire grandi volumi di chiamate.

Teradata ha anche annunciato che la prossima versione del database , connotata dal numero 13, includerà 75 nuove funzioni, fra le quali la virtualizzazione dello storage, che consentirà agli utenti di memorizzare i dati utilizzati maggiormente o più recenti su parti più rapide del disco. Questa funzione è un’estensione della tecnologia “multi-temperature” di Teradata.

Il costruttore ha previsto anche la dimostrazione di un prototipo di appliance che utilizza la tecnologia Ssd al posto dei dischi classici. Il sistema è composto da due nodi basati su un’appliance esistente, che utilizza 128 Gb di Ssd. Fra i prototipi, c’è anche quello di una piattaforma analitica che impiega dischi Ssd a 128 Gb, ma non sarà commercializzata prima del 2010, mentre Teradata 13 sarà già disponibile in versione beta nell’ultimo trimestre dell’anno.

Autore: ITespresso
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