La Giornata Nazionale dell’Innovazione fa il punto

Autorità e normative

Il convegno vuole individuare politiche per sostenere la crescita, la competitività e il benessere dei cittadini. L’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’Innovazione entra nella fase operativa. La class action è confermata per luglio

Oggi si celebra la Giornata Nazionale dell’Innovazione, a Roma. Al convegno “Innovazione per la crescita e la qualità della vita”, organizzato su iniziativa del Ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione,Renato Brunetta,

partecipano anche il Ministro Mariastella Gelmini, il Presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, gli onorevoli Luigi Nicolais ed Enrico Letta, l’Ambasciatore americano in Italia, Ronald Spogli ed il Vice Segretario Generale aggiunto dell’OCSE, Pier Carlo Padoan.

Il convegno vuole fare i l punto sullo stato dell’innovazione nel Paese, e individuare politiche per sostenere la crescita, la competitività e il benessere dei cittadini.

Innanzitutto Brunetta afferma che la pubblica amministrazione“deve e può trasformarsi in un vero e proprio driver di innovazione“, ma la Pa va ristrutturata e rilanciata.

Un recupero di efficienza del 10% nella pubblica amministrazione equivale a circa 2 punti di Pil ed è altrettanto noto che sulle piccole imprese il costo della burocrazia grava per quasi 15 miliardi di euro l’anno: un punto di Pil sottratto al loro sviluppo” dice il ministro.

Il Paese deve scommettere soprattutto sull’innovazione, puntando su tecnologia e nuove frontiere scientifiche.

E se la Pa non si ammoderna? Il ministro consiglia di “bypassare le pubbliche amministrazioni inefficenti” anche andando a riscuotere la pensione in tabaccheria. Sfruttare le reti amiche, già esistenti, come tabaccherie, farmacie, caserme dei carabinieri e ferrovie, oltre che banche e poste, è un’idea per prendere la pensione, pagare i contributi Inps e fare altre

cose della Pa.

La Fondazione Cotec ha poi reso pubblico il rapporto annuale sull’innovazione 2008, da cui emerge un’Italia a due velocità per capacità innovativa, con gap nell’istruzione e formazione. Le competenze in matematica e scienze degli adolescenti calano e scende il numero di iscritti ai corsi di laurea delle aree scientifiche e tecnologiche. In più, due terzi delle spese in ricerca e sviluppo dell’Italia vengono prodotte dalle regioni del Nord e dal Lazio. Significativo come in Emilia-Romagna, Piemonte e Lombardia si realizzi un numero di brevetti 15 o addirittura 20 volte superiore rispetto al meridione.

Il ministro Brunetta vuole consolidare innovazione e semplificazione nella pubblica amministrazione, ammodernando la Pa e usando l ‘innovazione per creare competitività. E Brunetta promette: se entro un anno non avrò cambiato la Pa, mi dimetto.

La prossima settimana il governo darà il via libera a un decreto legge, a un ddl e a una delega con “misure riguardanti il settore pubblic o, provvedimenti per aumentare la crescita”, dedicati alla riforma della scuola, l’Aran e il Cnipa.

Nei giorni scorsi il ministro per la Funzione pubblica, Renato Brunetta, ha dato l’impressione di voler escludere un rinvio per l’entrata in vigore della class action in Italia. “La class action dovrebbe entrare in vigore a luglio. Si sta discutendo di come migliorare l’efficacia e la trasparenza della norma“, ha detto il ministro. “Ridiscuteremo tutta la class action nel settore privato e la introdurremo anche nel pubblico impiego. Ci saranno sanzioni dure come la rimozione dei dirigenti“, ha spiegato il ministro.

In ambito Pa, inoltre,l’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’Innovazione entra nella fase operativa: si occuperà anche della valutazione sulla base del merito e della qualità dei progetti d’innovazione finanziati dai ministeri e dalle regioni. Per la prima volta infatti, sottolinea il ministero, “si demanda ad un organismo indipendente, autonomo e terzo rispetto alla pubblica amministrazione, la responsabilità dell’organizzazione e della gestione dell’intero processo di valutazione che dovrà basarsi sul merito, la trasparenza e l’efficienza“.

Tra le ipotesi per la prossima Finanziaria c’e’ anche l’introduzione dei servizi Voip per la pubblica amministrazione, già immessi con l’ultima Finanziaria dell’ex governo Prodi. La norma consentirebb e risparmi per complessivi 200 milioni euro.

Infine tra le misure per tenere sotto controllo la spesa sanitaria e per accelerare il servizio, il governo sta pensando a un sistema di ricette sul Web: collegare via Internet medici di famiglia, farmacie e centri di prenotazione per esami e visite specialistiche.

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Guarda: VIDEO: Cinque richieste per il ministro dell’Innovazione

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Autore: ITespresso
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