La kermesse berlinese raddoppia

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Diventa annuale l’appuntamento con l’Ifa, l’importante fiera di Berlino
dedicata all’elettronica di consumo. La manifestazione, presentata in anteprima
ad Atene, aprirà i battenti dall’1 al 6 settembre, e sarà una full immersion
nelle novità tecnologiche

Un settore fortemente prospero, non solo in Europa, ma in tutto il mondo. L’elettronica di consumo sta conoscendo un momento di grande vitalità, trainato dalla continua evoluzione tecnologica che coinvolge i diversi comparti. Ne è convinto Rainer Hecker, Chairman of the Supervisory Board of the Association for Consumer and Communications Electronics, che esprime la propria soddisfazione in occasione della presentazione dell’Ifa, la fiera di Berlino del settore, avvenuta di recente ad Atene. Un evento che da quest’anno diviene annuale, anziché biennale, per meglio rispondere alle esigenze del settore. L’appuntamento è per i primi di settembre, dall’1 al 6, per una full immersion nelle novità tecnologiche che, sostengono i suoi organizzatori, saranno tantissime. La decisione coglie molti di sorpresa, alcuni ritengono il passo un po’ azzardato, altri ritengono che, forse, la ripresa economica, ribadita da tanti esperti, potrebbe dare loro ragione. Sta di fatto che il passo è stato fatto: una della maggiori manifestazioni dedicate all’elettronica di consumo diviene annuale. D’altra parte, afferma Christian Goke, Chief Operating Officer della fiera di Berlino, la scorsa edizione aveva registrato un forte incremento degli espositori, con un +25% di prenotazione degli spazi rispetto alla edizione precedente; in aumento anche i visitatori, soprattutto stranieri, +69%, a sottolineare la connotazione fortemente internazionale della manifestazione. La cadenza annuale, sostiene Goke, darà sicuramente maggiore visibilità e stabilità alla fiera, senza per questo entrare in rotta di collisione con altre manifestazioni, per esempio, il Cebit di Hannover. Non si tratta, ribadiscono gli organizzatori, di voler entrare in competizione con altre fiere che si svolgono in territorio tedesco, è il settore che richiede una maggiore presenza, in quanto l’evoluzione tecnologica è sempre più veloce. L’Ifa non può perdere il treno e presentarsi al mercato solamente ogni due anni. È un tempo troppo lungo. L’elettronica di consumo ci ha abituato a cambiamenti repentini, a lanci di novità tecnologiche così numerose e veloci, che una manifestazione come l’Ifa non poteva ignorarne le esigenze. Gli espositori sono pronti al salto, tanto che la vendita di spazi all’interno della fiera ha già raggiunto le cifre del 2005. Per settembre gli organizzatori si attendono una presenza in crescita, sia in termini di aziende, sia di visitatori. Anche le prospettive, afferma Hecker, sono all’insegna dell’ottimismo. La società di analisi e ricerca Gfk rileva un andamento del settore in costante crescita dal 1990, con qualche rallentamento in termini di fatturato nel 2001/2002. Dal 2003 c’è stata però una netta ripresa, ed entro il 2007, afferma Jurgen Boyny, Division Manager di Gfk marketing services, il mercato dell’elettronica di consumo raggiungerà la ragguardevole cifra di 133,7 miliardi di euro nella sola Europa. Nel 1990 valeva poco più di 60 miliardi. L’anno in corso dovrebbe attestarsi a 128,6 miliardi di euro, a fronte dei 123,9 raggiunti nel 2005.

Autore: ITespresso
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