La libreria virtuale di Stk

Aziende

La soluzione Virtual Storage Manager Open di Storagetek consente di ottimizzare le operaizoni di backup e recovery in ambiente open

Una libreria a nastro virtuale, basata su disco, ottimizzata per il backup e il recovery in ambiente open system: è questa la soluzione Virtual Storage Manager (Vsm) Open presentata in anteprima da Storagetek nel corso del convegno annuale con i clienti, tenutosi a San Antonio, Texas. La prima versione sarà disponibile in configurazione minima di circa 4 TB, con possibilità di scalare a circa 44 TB di storage, con velocità di data throughput fino a 600 Mbps. La soluzione può supportare fino a 3 milioni di volumi virtual tape (Vtv) e dispone di un totale di 4 porte Fibre Channel con la possibilità di stabilire fino a 256 unità virtuali a nastro per porta. Le versioni future potranno scalare fino ad un throughput di oltre 7 Gbps, con capacità buffer di oltre 500 TB (utilizzabili). Grazie alla possibilità di condividere le risorse attraverso molti server e molteplici applicazioni di backup, gestite centralmente, le operaizoni di backup risultano semplificate. Tutte i sistemi a nastro e le librerie possono essere condivisi da qualsiasi numero e tipo di applicazioni e essere sfruttati al 100%. La soluzione Vsm Open isola gli errori dovuti ai media in modo che non influiscano negativamente sulle applicazioni ed elimina l’esigenza di condividere le unità; infine le informazioni critiche e quelle correnti sono disponibili sul disk buffer per un rapido ripristino consentendo un rapido ripristino die dati. “Nell’ambito del nostro approccio Ilm (Information Lifecycle Management), vogliamo offrire ai clienti una scelta interessante per la sistemazione dei loro dati, sia che si tratti di nastri, dischi, nastri virtuali o dischi virtuali”, ha detto JR Roedel, senior director Information Lifecycle Management Solutions di Storagetek. “Con le soluzioni di backup tradizionali disk-to-disk-tape, per copiare i dati dal disk buffer al nastro potrebbe essere necessario implementare un processo secondario. La soluzione Vsm Open offre invece una sofisticata gestione buffer basata su policy che consente agli utenti di stabilire se e quando i dati devono essere trasferiti sul nastro. Non c’è alcun processo secondario e alcun utilizzo di risorse server, cosa che semplifica il backup e consente agli utenti di sistemare i dati sul dispositivo che preferiscono.”

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore