Maturità, l’esame al banco di prova del plico telematico

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La crittografia sbarca in Procura

L’esame di maturità dà l’addio al rito obsoleto ed anacronistico delle buste sigillate e dei plichi di carta, ma si affida all’invio in forma criptata delle tracce via e-mail, con un risparmio di circa 240 mila euro in tutto

Oggi tornano sui banchi per la Maturità 496.612 studenti. E quest’anno testeranno l‘esame di Maturità in piccola parte de-materializzato. L’esame di maturità dà l’addio al rito obsoleto ed anacronistico delle buste sigillate e dei plichi di carta, ma si affida all’invio delle tracce via e-mail, con un risparmio di 100mila euro di ‘risparmio netto’ e 130mila per differente utilizzo del personale. Il risparmio complessiva si attesterebbe sui 240 mila euro. Lo ha detto ad AdnKronos Emanuele Fidora, responsabile della direzione generale per i sistemi informativi del ministero dell’istruzione, Università e Ricerca (Miur).

Soltanto le scuole speciali e quelle danneggiate dal terremoto nell’Emilia saranno esentate dal “plico telematico“. Ma dall’anno prossimo la de-materializzazione farà un ulteriore passo in avanti.

Se una volta l’invio delle tracce era scortato dai carabinieri, oggi il plico è spedito online in forma criptata , direttamente sulla casella postale dei presidi. Speriamo che il Divario digitale e di banda italiano non mandi in tilt la Rete. Servirà una doppia chiave di cifratura, inviata alle scuole solo la mattina della prova, per aprire, stampare e distribuire i testi. A parte il “plico telematico”, l’esame di maturità rimane nelle forme tradizionali con carta e penna. Il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo ha inviato il messaggio di augurio tramite internet, sul sito della comunità studentesca, Skuola.net: ”Cari ragazzi, 40 anni fa in questi giorni anche io ero nelle vostre condizioni, ricordo che erano giornate particolari, anche di una certa tensione. Ma vi assicuro che dopo il primo giorno tutto si rallenta, tutto diventa normale. Sono certo del vostro risultato finale, non abbiate paura, andate sereni e sentiamoci dopo l’esame”.

La crittografia a doppia chiave tutela l'invio del plico telematico
La crittografia a doppia chiave tutela l'invio del plico telematico
Autore: ITespresso
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