La maxi-multa Antitrust Ue per Intel è in arrivo

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L’Unione europea sta per comminare una stangata Antitrust a Intel, accusata da Amd di pratiche commerciali scorrette. Al centro è il rapporto esclusivo tenuto con MediaWorld

Secondo Reuters, questa settimana la Ue annuncerà la maxi-multa Antitrust a Intel. Nella bozza inviata dalla Commissione europea ai 27 stati della Ue, Intel risulta colpevole di aver abusato di posizione dominante e aver violato le regole Antitrust Ue.

Intel è accusata di aver indotto i retailer europei a non acquistare chip di Amd.

Intel rischia una maxi multa in Europa, dove l’Antitrust si è fatta le osse con un lunghissimo braccio di ferro con Microsoft.

Nel dettaglio Intel rischia multa Ue per abuso di posizione dominante, da 4,1 miliardi di dollari, pari al 10% del fatturato annuo.

Dopo il blitz del 2005, l’anno scorso la Commissione europea ha ispezionato di nuovo gli uffici di Monaco di Intel. Le ispezioni rientravano nelle indagini derivanti dall’accusa da parte di Amd verso Intel, per violazione delle norme antitrust e di pratiche anticoncorrenziali.

Intel ribadisce di voler collaborare con le autorità europee. Intel è accusata di aver tenuto un rapporto esclusivo di vendita con Media-Saturn-Holding. L’accusa a Intel e Media Markt è di aver fatto un “patto di cartello contro Amd“. Amd ha accusato Intel di pagare Media-Saturn-Holding tra i 15 e i 20 milioni di dollari per vendere solamente chip e computer con processori Intel, grazie a un’esclusiva segreta che sarebbe stata siglata nel 1997.

Amd, dopo aver incassato una vittoria Antitrust contro Intel in Sud Corea e una in Giappone (dove però non è stata comminata alcuna multa), dà caccia al colosso dei chip ovunque nel mondo: anche la Fcc americana sta indagando.

Autore: ITespresso
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