La McLaren-Mercedes di David Coulthard terza al Gran Premio di Spagna grazie allIct

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Dopo il ritiro di Kimi Raikkonen per il cedimento dellalettone posteriore, il team temeva per la sicurezza dello scozzese, ma il database del box ha detto ai tecnici che il pilota poteva proseguire

Il Gran Premio di Spagna di Formula 1 non è stato solamente la terza corsa consecutiva vinta dalla straordinaria Ferrari F2002, ma anche una gara allinsegna del thrilling, a causa della preoccupante moria delle appendici aerodinamiche anteriori e posteriori registrata sia nelle prove di qualificazione (la Minardi-Asiatech dellaustraliano Mark Webber) sia durante la competizione (la McLaren-Mercedes del finlandese Raikkonen). La perdita dellalettone posteriore della monoposto anglo-tedesca, avvenuta al quinto dei 65 giri in programma per la corsa spagnola, aveva preoccupato moltissimo dirigenti e tecnici del team di Woking, che avevano preso in considerazione lipotesi di ordinare a Coulthard di rientrare al box, nonostante stesse combattendo per le prime posizioni della corsa. Ma Ron Dennis, team manager della McLaren, ha voluto consultare – prima di prendere una decisione definitiva – il database della monoposto di Coulthard. Il check, avvenuto in meno di un minuto, rivelava che lala posteriore della vettura dello scozzese era nuova (senza ore di collaudo/corsa al proprio attivo), oltre a essere stata costruita secondo le ultime innovazioni tecniche introdotte dagli aerodinamici della squadra. Sulla base di questi elementi, Dennis poteva quindi decidere di fare continuare Coulthard in tutta tranquillità. I quattro punti ottenuti dallo scozzese con il suo terzo posto finale, alle spalle della Ferrari di Michael Schumacher e della Willams-Bmw di Juan-Pablo Montoya, sono quindi stati merito delle banche dati informative realizzate per la McLaren dal suo pool di fornitori tecnici di Ict, che comprende Computer Associates, Sap, Siemens e Sun.

Autore: ITespresso
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