La metà delle aziende europee è vulnerabile agli attacchi It

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Una ricerca McAfee rivela l’estensione della finestra di vulnerabilità per le aziende europee

Una ricerca McAfee mostra quanto le aziende non siano in grado di proteggersi adeguatamente contro le vulnerabilità di sicurezza. Quasi la metà delle aziende intervistate (45%) ritengono che la loro infrastruttura IT non è mai protetta al 100% contro vulnerabilità software e di rete. Lo studio McAfee, condotto da Ipsos Research, ha preso in esame oltre 600 responsabili delle decisioni in ambito IT in aziende con oltre 250 dipendenti in Europa. L’obiettivo era quello di comprendere meglio l’approccio adottato dalle aziende nei confronti della gestione delle patch o patch management, una delle maggiori sfide per la sicurezza informatica che le grandi aziende si trovano ad affrontare. I principali risultati dell’indagine hanno inoltre rivelato che oltre un quarto (27%) degli intervistati ha affermato che sono necessarie 48 ore o più dal momento in cui viene rilasciata una patch a quando l’infrastruttura IT è totalmente protetta contro quella vulnerabilità. Uno su 5 (19%) afferma che è necessaria fino a una settimana. Oltre un terzo (36%) delle aziende europee non sa quante patch hanno applicato nella loro azienda negli ultimi sei mesi. Il 58% dei professionisti IT intervistati non ha alcuna idea di quanto possa costare l’implementazione delle patch alla loro azienda. Un professionista IT su cinque (20%) passa una o più ore al giorno alla ricerca di vulnerabilità e patch. Il 45% degli intervistati non assegna priorità a quali aree dell’azienda vadano implementate per prime le patch. Infine la gestione delle patch è una delle principali preoccupazioni per molte grandi aziende. Durante il periodo necessario per rilasciare e implementare una patch in tutta l’azienda, tale organizzazione risulta vulnerabile a falle di sicurezza, interruzioni di massa, minore produttività e infine la perdita di fiducia da parte dei clienti. La ricerca commissionata da McAfee rivela la portata delle risorse dedicate al patch management dove il 20% degli intervistati spende una o più ore al giorno alla ricerca di patch e vulnerabilità In Italia, quasi un terzo (31%) degli intervistati dedica tale tempo alla ricerca di patch mentre in Germania tale dato scende al 24%. In Europa, un professionista IT su dieci passa 240 ore all’anno ricercando vulnerabilità, il che equivale a 5 settimane lavorative. Ciò nonostante IDC prevede che il mercato europeo del patch management raggiungerà 88 milioni di dollari entro il 2010. Le aziende dovrebbero cercare di combinare un processo di gestione delle patch basato su priorità con soluzioni di blocco proattivo volte a proteggere una rete contro minacce note e sconosciute, fornendo quindi alle organizzazioni tempo aggiuntivo prezioso per ricercare e implementare le patch.

Autore: ITespresso
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