La mobilità è scritta nel Dna

Aziende

L’azienda, che fa parte del Gruppo Michelin, offre strumenti e soluzioni per favorire la mobilità utilizzando le nuove tecnologie: dalle mappe ai sistemi di navigazione.

Reperire informazioni per chi è sempre in movimento sta diventando un tassello fondamentale nel business moderno. Ormai ci si imbatte sempre più spesso in situazioni dove diventa indispensabile l’aiuto di un sistema di navigazione. Ma nel cuore dei Gps c’è il software cartografico, e una delle aziende leader in questo ambito è ViaMichelin. Con Vincent Pilloy, Direttore vendite e marketing della società, abbiamo cercato di fare il punto della situazione su questo mercato, che cresce a livello sostenuto e risulta quindi molto appetibile.

La nostra offerta viene completata dai sistemi di navigazione Gps, strumenti molto importanti, al centro dei servizi di mobilità, soprattutto attraverso la guida vocale. Questi sistemi si suddividono in due segmenti: la navigazione assistita sui veicoli e quella portatile che si sviluppa su terminali mobili, per esempio sui palmari. ViaMichelin fornisce tecnologia per entrambi i segmenti. Il mercato della navigazione è partito circa dieci anni fa, con i costruttori automobilistici e con le aziende che fornivano loro equipaggiamenti. Ci ha messo un po’ di tempo per giungere alla maturità, ma adesso possiamo affermare che si tratta di un mercato di massa. Nel 2004 arriveremo a vendere 3 milioni 500 mila sistemi di navigazione in Europa. Si registra infatti una forte crescita di questi sistemi, anche di quelli assistiti sulle vetture. Nell’80% delle auto vendute, c’è la possibilità di integrare la navigazione assistita. E nonostante abbia ancora un costo elevato, normalmente intorno ai 1000/2000 euro, è sempre più generalizzata sulle auto. Negli ultimi due anni abbiamo assistito anche a una vera e propria esplosione dei sistemi portatili. Alla fine del 2002 era un mercato pressoché nullo, attualmente su 3,5 milioni di sistemi di navigazione venduti, 2 milioni sono sulle auto e 1,5 sono portatili. Nel 2003 erano meno di 700 mila: da un anno all’altro sono più che raddoppiati.

L’offerta per la navigazione assistita sulle auto si basa su una stretta collaborazione con società che lavorano nel settore automobilistico: Bosch, Siemens, Blaupunkt. Collaboriamo anche con alcuni costruttori di auto, in particolare Mercedes Benz, a cui forniamo il Cd con l’aggiornamento della cartografia europea. I Cd-Rom contengono dati cartografici sempre aggiornati e anche informazioni sull’offerta di alberghi e ristoranti. Per la navigazione su sistemi portatili, il primo prodotto è stato lanciato nell’ottobre del 2003, quando ViaMichelin ha acquisito una società esperta nel settore; ciò ha permesso di accelerare la nostra offerta nel comparto. In un anno abbiamo conquistato il 14% del mercato europeo e in Italia abbiamo raggiunto il 28%. La nostra politica è lavorare in collaborazione con altre aziende che operano nel settore della navigazione portatile, per poter garantire un’offerta il più possibile valida e completa. I principali partner sono PalmOne e Hp. Il pacchetto comprende il palmare, il kit di connessione, l’antenna Gps, l’integrazione sull’auto e il software di nostra realizzazione. Questi pacchetti hanno avuto una buona accoglienza. Abbiamo anche singoli prodotti, accessori come il sistema di navigazione o il kit Gps per chi possiede già il palmare. Offriamo anche i software, che si evolvono continuamente, proprio per riuscire a coprire tutta la cartografia e gli aggiornamenti. Chi acquista il pacchetto, trova una cartografia completa a livello nazionale. Per chi invece ha bisogno di un’offerta più ampia, c’è una versione europea.

Difficile dirlo. Nel breve termine non credo. Per quanto concerne la navigazione assistita, c’è la volontà dei costruttori di automobili che possono spingere decisamente i sistemi; la forza della navigazione portatile consiste nella varietà dell’offerta attuale, che aumenterà sempre di più, anche alla luce di prezzi interessanti per il pubblico: da 400 a 1.000 euro. Il mercato ha molte potenzialità di espansione. Sono convinto che i sistemi di navigazione si svilupperanno sui veicoli e che quelli mobili possano avere un incremento. Si può anche ipotizzare una soluzione unica, da usare a seconda delle necessità. Perché il mercato sviluppa soluzioni per rispondere ai bisogni del consumatore. La navigazione come sistema non viene mai offerta da sola, ma assieme a qualcos’altro. Sulle auto è abbinata ai Cd, all’autoradio. Con la portatile, viene fornito il palmare, un terminale. Ci sono anche interessanti sviluppi sui telefonini e sugli smartphone.

Certo. Oggi la navigazione è al centro della nostra offerta. In queste soluzioni un punto critico è la guida vocale. Perché è un servizio che va di pari passo con lo spostamento dell’individuo. Noi siamo in grado di offrirlo e possiamo aggiungere anche informazioni complementari in tempo reale. Ritengo che questa possibilità diverrà sempre più interessante per il consumatore. Già oggi collaboriamo con Bmw, che ci ha scelto come partner per offrire servizi telematici online sulle vetture di alta gamma.

La boutique è un canale complementare per ViaMichelin, non rappresenta la vendita principale. Il nostro business strategico sono i partner. La distribuzione vera e propria avviene attraverso di loro. Per quanto riguarda la navigazione portatile, tramite i distributori di PalmOne e Hp. Quindi anche grossisti specializzati oppure attraverso aziende come Fnac, Mediamarket e Mondadori Informatica. Lavorano con noi anche piccoli rivenditori di elettronica indipendenti. E’ interessante osservare come in Francia e in Germania la grande distribuzione sia interessata a questi prodotti.

Oltre al commercio elettronico, c’è la vendita di servizi di cartografia alle aziende, le quali possono usare i loro stessi siti Internet e reti Intranet per offrire servizi cartografici. Noi offriamo il know how, in modo che le aziende non abbiano bisogno di dotarsi di particolari tecnologie per poter usufruire del servizio. Questa è una parte abbastanza consistente della nostra attività. Tra i clienti ci sono case automobilistiche, ma anche grandi iper e supermercati, per esempio Carrefour. Alle aziende offriamo pacchetti di servizi, ma sviluppiamo anche nuove offerte. A questo fine abbiamo stipulato delle partnership con alcune società che operano sul Web, come system integrator, per realizzare applicazioni specifiche. C’è poi un altro settore, che definirei ancora emergente, ed è rappresentato da una serie di servizi offerti sui cellulari I-Mode e Wap, per chi attraverso il telefonino ricerca informazioni. Per mezzo di una scheda da inserire nel telefono, che forniamo noi, l’utente può trovare informazioni su alberghi e ristoranti. Il servizio è sviluppato in collaborazione con gli operatori di telefonia mobile. La scorsa primavera, per esempio, abbiamo firmato un accordo di questo tipo con Wind per l’Italia.

Autore: ITespresso
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