La musica digitale cresce a spese di quella tradizionale

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Secondo il Centro Ask Bocconi il business delle sette note online corre a tre
cifre

La musica online cresce del 116%. Fanno inoltre un passo indietro le suonerie e arretra la discografia tradizionale. I dati del Rapporto 2007 redatto dal Centro Ask Bocconi parlano chiaro: gli mp3 fanno la parte del leone. I proventi del comparto discografico nel 2006 sono calati del 18,1%, invece le v endite del download (streaming e online in generale) sono balzate del 116%. La musica online è a quota 6,9 milioni di euro (nel 2006) contro i 607 milioni di euro della discografia tradizionale, ma sono cifre destinate a cambiare in tempi rapidi. Rispetto al passato, arretrano anche le suonerie polifoniche e i truetone, attestandosi all’1,5 per cento. Infine la musica dal vivo rimane stabile, è invece boom per la lirica e per le vendite di strumenti musicali.

Autore: ITespresso
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