La musica digitale decuplica rispetto al 2004

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La musica digitale cresce a quota 4,3 miliardi di dollari: dieci volte il mercato del 2004

I bit fanno bene alla musica digitale. La musica digitale cresce a quota 4,3 miliardi di dollari: dieci volte il mercato del 2004. Il mercato discografico globale a livello mondiale ha mostrato luci e ombre nel 2009: i ricavi delle aziende del disco hanno fatto registrare un calo del 7,2% pari a 17 miliardi di dollari con i due più grandi mercati, Giappone e Stati Uniti, a guidare il declino. La contrazione del fatturato per l’industria musicale, escludendo questi due Paesi, nel 2009 è stata del 3,2%. Dall’altra parte però si è assistito ad una crescita importante nella musica digitale, aumentata del 9,2%. I ricavi da questo segmento, sono stati nell’ultimo anno di 4,3 miliardi di dollari, non ancora in grado però di compensare il calo del mercato tradizionale che nell’ultimo anno è stato del 12,7%.

La musica digitale, rispetto al valore registrato nel 2004, è cresciuta di ben 10 volte e le piattaforme online rappresentano oggi per le case discografiche il 25,3% di tutte le loro entrate. Negli Usa le vendite online hanno raggiunto il 43%, quasi la metà del mercato complessivo.

Il mercato digitale cresce inoltre del 40% in paesi come Argentina, Australia, Austria, Danimarca, Finlandia, Singapore, Svezia e Regno Unito. Le nuove forme di tutela legislativa registrate negli ultimi anni in Svezia e Corea del Sud, unitamente al lancio di nuovi e popolari servizi, hanno permesso di far aumentare il mercato musicale del 10% nel 2009.

L’Italia è ancora indietro: a causa dei cronici ritardi sulla banda larga e agli alti tassi di pirateria.

Autore: ITespresso
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