La musica mobile e il push email incollano al cellulare

Mobility

L’email mobile sta diventando essenziale. Al telefonino non è solo tempo di business, ma anche di intrattenimento digitale

Due ricerche, una di Vodafone per il mercato inglese e una di eMarketer per il mercato mondiale, mostrano le tendenze più attuali nella telefonia mobile. Nel business l’email mobile, la Push email resa famosa dal Blackberry (ma in arrivo anche sull’iPhone 3G ), sta diventando “obbligatoria“: secondo uno studio di Vodafone, chi spedisce un’email, vuole una risposta entro due ore (per un terzo dei clienti business inglesi) e uno su dieci entro mezz’ora. L’email mobile è destinata a crescere per il 58% degli utenti, nel Regno Unito.

Domani arriva anche Mobile Me per Apple iPhone: la “nuvola” di Apple colpirà al cuore gli utenti business con Push email, push contacts, push calendar.

Tuttavia con il telefonino non c’è solo tempo di business, anche di intrattenimento digitale: il mercato mondiale della musica mobile, secondo eMarketer, è destinato a crescere: passando da 1.7 miliardi di dollari del 2007, ai 3 miliardi di dollari di fine anno, fino ai 4.8 del 2009, 6.2 del 2010 e, in crescendo, a quota 7.3 miliardi di dollari entro il 2011. Il tutto a discapito del Cd tradizionale: Nokia ha firmato con tre etichette della discografia per il suo servizio Come With Music , mentre il jukebox Rhapsody ha firmato con Verizon e aperto all’iPod, e Apple iTunes ha da poco festeggiato i 5 miliardi di download dal suo store.

Autore: ITespresso
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