La nuova 3Com Italia

Aziende

Focalizzazione su sicurezza e telefonia Ip. Incontro con Matteo Carrisi,
country manager di 3Com Italia

?Siamo ancora qua e con un nuovo portfolio di prodotti?, così Matteo Carrisi, da poche settimane country manager di 3Com Italia, ma da tempo parte della società, ripropone 3Com con la sua offerta nelle aree del networking per Pmi e grandi aziende, della telefonia Ip aziendale e della sicurezza in rete. Dunque nessun interesse per le attività in ambito carrier e consumer, e un forte accento sulla ritrovata solidità finanziaria di un’azienda in via di risanamento: un esempio è la dichiarata volontà di arrivare al pieno controllo di H3C, la joint venture cinese con Huawei che è il cuore produttivo e di sviluppo di router e switch per entrambe le aziende, una sorta di grande fornitore su base Oem. Mentre l’acquisizione di Tipping Point, che ora costituisce la divisione per la sicurezza della società, sta portando 3Com sulla frontiera tecnologica dei sistemi di Intrusion Prevention, il resto dell’azienda si sta dedicando a coltivare in Italia il mercato delle Pmi interessate alla convergenza. Ecco quindi il primo switch di comunicazione unificata: voce e dati, wireless e wired.

Sicurezza Già due dei primi cinque gruppi bancari italiani lavorano con soluzioni di protezione Tipping Point, mentre il primo cliente italiano è stata la multinazionale Dhl. Tipping Point è presente anche nel listino delle offerte di Telecom Italia. Secondo i responsabili di 3Com, le ragioni tecnologiche di una rapida penetrazione di Tipping Point sono le alte prestazioni senza latenza raggiunte dai sistemi (5 Giga) insieme con l’accuratezza delle analisi che dal layer 2 al layer 7 assicurano una eccezionale assenza di falsi positivi. Si tratta di una famiglia di prodotti con prestazioni che vanno dai 50 Mbps ai 5 Gbps, basate su chip Asic e con un sistema di gestione centralizzata delle sonde installate nelle zone dell’infrastruttura It vitali per la sicurezza. 3Com dichiara esplicitamente di non credere nelle soluzioni Utm per il mercato delle grandi realtà aziendali. Il mercato, secondo dati di Infonetics, sta premiando 3Com in questo settore con una quota del 33% nelle appliance Ips dedicate, davanti a Cisco, Juniper, Iss ( ora in Ibm) e Mcafee: in questo settore le scelte devono restare focalizzate sulle soluzione di tipo best of breed, spiegano in azienda.

Convergenza Sul fronte della telefonia Ip per le Pmi da tempo il mercato italiano sembra aver gradito la soluzione Nbx , una piattaforma che nel corso di quest’anno è approdata alla piena gestione del protocollo Sip. Ma le esigenze di convergenza aumentano, mentre le reti si evolvono verso un insieme misto di elementi di infrastruttura wired e wireless che richiedono un unico sistema di gestione e una facile integrazione. 3Com ha messo a punto una soluzione per il mercato mondiale delle aziende medio piccole che viene reso disponibile anche nel nostro paese. La sigla , piuttosto lunga, elenca le caratteristiche principali della soluzione: Unified Gigabit Wireless Poe Switch 24. Si tratta di uno switch layer 2 a 24 porte da 1 Gigabit dotato di funzionalità Power over Ethernet in grado di lavorare con reti cablate e wireless da 5 a 250 utenti e di supportare al voce su Ip su tutte le porte. La gestione è unificata sotto il controllo di un unico pc. Sono configurabili più aree sulla stessa Lan con diversi criteri di sicurezza e diverse policy. Il controller per la rete wireless gestisce anche il roaming dell’utente tra i diversi access point che sono gli AP 7760 e AP 8760 a una o due radio. La sicurezza è garantita dalla cifratura Aes e dal Wpa2. E’ possibile rilevare gli access point wireless non autorizzati. Una prima installazione è già operativa presso la sede centrale di Milano di Tnt Post.

Autore: ITespresso
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