La nuova Hp alla prova dei mercati

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Punti di forza e debolezze del supercolosso di Carly Fiorina. I nuovi obbiettivi della lady di ferro americana

Un patrimonio aggregato di 56 miliardi di dollari, un fatturato da 82 (sempre in miliardi di dollari) e 150mila dipendenti. Questi i numeri della nuova Hewlett-Packard di Carly Fiorina, ora pronta – almeno sulla carta – a sfidare Ibm (e Dell) sui mercati di tutto il mondo. La prima settimana di vita del nuovo supercolosso ha fatto registrare in Borsa (dove il titolo stato trattato come azione unica e con il solo nome di Hp da luned 6 maggio) un importante rialzo 19,27 dollari contro i 17,44 di venerd 3. Un risultato scontato, in un certo senso quasi un atto dovuto al nuovo merger. Dopo le non indifferenti esitazioni iniziali, dovute al braccio di ferro che ha contrapposto per molti mesi Carly Fiorina e gli eredi dei fondatori Hewlett e Packard, gli investitori istituzionali hanno finalmente espresso il loro favore alla holding nata dalla fusione tra Hp e Compaq. Adesso resta da vedere quali saranno i risultati dellultimo quarter (i dati saranno resi noti domani), anche se per vedere un vero consuntivo di tre mesi bisogner aspettare il prossimo trimestre. Altro elemento da non sottovalutare saranno gli orientamenti delle grandi agenzie di rating al momento Moodys, JP Morgan e Standard Poors sembrano non avere la stessa identit di vedute sulla reale portata della fusione, la pi grande ma anche quella con maggiori interrogativi di tutta la storia dellInformation communication technology. Dopo avere vinto il duello con le due famiglie storiche della compagnia, ora lamministratore delegato di Hp deve vincere quello con il mercato, un confronto che potrebbe essere pi rischioso del primo per diversi motivi. Innanzi tutto lattuale contrazione del comparto non aiuter certamente i primi passi del nuovo supercolosso. La stessa Fiorina ha gi avvertito che i tempi sono cambiati e che lIct di oggi non pu pi contare su ritmi di crescita annuale con tassi compresi tra il 20 e il 40%. Secondo il numero uno di Hp, il mercato ora in consolidamento e richiede modelli di business sostenibili. Gi, ma quali sono questi modelli di business? Come far la nuova Hp a sfidare Ibm e a scendere contemporaneamente sullo stesso piano di Dell, per non farsi superare dalle strategie di prodotti a basso costo di questultimo? Il problema non semplice, ma la sua risoluzione non impossibile, sembra dire la lady di ferro. Gestione tecnologica e servizi saranno il corpo centrale della nuova e imponente armata, che inoltre potr contare su due ali non indifferenti il data storage di Compaq e le stampanti di Hp. C poi il supporto dellasset di Compaq nei server Windows Nt e quello di Hp sul versante Unix. Un punto di domanda invece rappresentato dai pc, un settore che non garantisce pi i margini di una volta e che probabilmente confermer la sua tendenza al ribasso. Ma Compaq pur sempre il leader di mercato, con diverse punti di vantaggio su Dell, che per d limpressione di essere in grado di boxare con successo ai fianchi del suo rivale storico. Per il momento, si va avanti puntando sullimpatto del nome Compaq come brand, poi si vedr. Altro punto interrogativo quello del rischio da sovrapposizioni, a livello sia di offerta sia di clienti. Fin qui i prodotti e le strategie relative. C poi, tuttora irrisolta, la vecchia questione di fondo sulla diversa estrazione sociale di Hp e di Compaq. La cultura del primo socio di alto profilo, ingegneristica, in un certo senso pi intellettuale e magari anche un po snob (come la buona borghesia degli Stati dellEast Coast) rispetto a quella del secondo, cresciuta invece entro gli schemi tipici del neo-produttore tipico americano, il cui scopo principale quello di fare profitto, da reinvestire immediatamente in un altro business. Ma Carly Fiorina sicura del fatto suo (le danno man forte i cinque miliardi di dollari di contratti chiusi da Hp e da Compaq negli ultimi tre mesi) e punta molto sul piano di integrazione predisposto per le quattro nuove divisioni del supergruppo Enterprise, Imaging Printing, Personal Systems, Servizi. Se tutto andr bene (ma c da superare lostacolo dei tagli di personale, previsti nel 10% dellattuale forza-lavoro e pari a circa 15mila esuberi), la lady di ferro americana ha gi un nuovo obbiettivo nel mirino quella PricewaterhouseCoopers a cui dovette rinunciare un paio danni fa. Ma prima sar necessario superare sia lesame dei mercati sia linsorgere di eventuali crisi di rigetto, non improbabili in un innesto cos mastodontico. In proposito, Compaq porta ancora i segni delle operazioni (meno imponenti di questa) fatte con Digital Equipment e con Tandem Computer.

Autore: ITespresso
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