La nuova rete telematica irachena parla italiano

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L’infrastruttura digitale GovNet è infatti stata realizzata con l’apporto finanziario e tecnologico italiano

GovNet consente ai ministeri iracheni di dialogare tra loro, scambiarsi dati ed informazioni, alimentare e aggiornare banche dati, ma anche di telefonare in modo sicuro ed economico, dotando così la Pubblica amministrazione irachena di strumenti che la rendono più efficiente e trasparente. L’infrastruttura digitale GovNet è infatti stata realizzata con l’apporto finanziario e tecnologico italiano: è stata “accesa” oggi da Roma da Basima Yousuf Putros, ministro della Scienza e della Tecnologica di Baghdad, e da Lucio Stanca, ministro per l’Innovazione e le Tecnologie. Durante la cerimonia i due ministri, collegati in videoconferenza Internet con diversi dicasteri di Baghdad, hanno firmato un memorandum d’intesa (il terzo accordo in poco più di 12 mesi) che è un ulteriore significativo passo in avanti per l’estensione della GovNet anche ad altre strutture pubbliche, non solo istituzionali ma anche sociali, come ospedali e scuole. È inoltre previsto il potenziamento dell’addestramento a distanza (e-Learning), anche per la formazione dei tecnici, al fine di creare nuove competenze. Il memorandum dispone pure il supporto italiano per la predisposizione delle norme necessarie per aiutare l’Iraq a dotarsi di basi regolamentari.La Rete è dotata di una avanzata ed innovativa tecnologia laser (con banda di 100 megabyte) e nella realizzazione sono state coinvolte tre aziende italiane: Olidata per le apparecchiature e la tecnologia laser; la CPI per l’addestramento e l’allestimento del Centro di Controllo e Assistenza di Roma; Telespazio per la fornitura del collegamento internet satellitare.

Autore: ITespresso
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