La nuova vita di Nokia dentro Microsoft: Elop in pole per succedere a Ballmer

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Stephen Elop è in pole per succedere a Steve Ballmer come Ceo di Microsoft
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Microsoft ha acquisito i telefonini, smartphone e i servizi di Nokia. Verrà mantenuto il marchio Nokia, ma opererà nella divisione Device di Microsoft guidata dall’ex Ceo Stephen Elop, ora tornato nell’orbita di Redmond nel ruolo di vice presidente esecutivo: dunque, come candidato al ruolo di Ceo di Microsoft per il dopo-Steve Ballmer. Il titolo di Nokia ha compiuto un balzo del 50%, mentre Microsoft calava del 5%. Intanto arriva sul mercato il Nokia Lumia 1020, lo smartphone nato per stupire gli amanti della fotografia digitale, con un sensore da 41 Megapixel e tecnologia PureView. Debutterà il 10 settembre per spingere Windows Phone, l’OS di Microsoft che già detiene l’8.2% in cinque grandi mercati europei (dati di Kantar Worldpanel ComTech). Secondo IDC, il sorpasso sul Blackberry si è già consumato: Windows Phone è ormai il terzo OS del mercato smartphone

Partiamo dalla vecchia Nokia: manterrà il suo ricco portafoglio brevetti, con cui spera di guadagnare alle spese dei vendor Android, come già avvenuto con Apple (Nokia ottiene un tot di dollari per ogni iPhone venduto, a causa della violazione di ben 44 brevetti). Siilasmaa diventerà CEO ad interim di quel che resta di Nokia, dopo l’acquisizione di Microsoft dei telefonini e cellulari Nokia per 5.44 miliardi di euro: 3.79 miliardi di euro per i dispositivi e 1.65 miliardi di euro per un accordo decennale di licenza brevetti. Brad Smith, general counsel di Microsoft, spiega che Microsoft avrà il diritto d’uso, senza il trasferimento dei brevetti. Inoltee Nokia manterrà l’unità apparecchiature per il networking, il business della navigazione e, appunto, i brevetti: Microsoft ricava royalty da 20 vendor Android.

L’acquisizione dei cellulari di Nokia è l’ultima “zampata” di Steve Ballmer, che ha annunciato nei giorni scorsi il ritiro entro 12 mesi, ma “ipoteca” la scelta del nuovo Ceo, mettendo Stephen Elop in pole position. Con questa mossa, Microsoft diventa ancora più mobile: realizzare Surface 2 con gli ingegneri di Nokia dà l’idea della sinergia fra le due aziende; inoltre Microsoft conquista i Nokia Lumia, che sono cresciuti a tripla cifra nell’ultimo trimestre. Anche se i numeri sono ancora piccoli rispetto alle corazzate Samsung ed Apple, Lumia ha segnato sempre progressi, di trimestre in trimestre, dal debutto di Windows Phone 8.

Windows Phone, grazie al progresso dei Nokia Lumia, detiene il terzo posto del mercato OS per smartphone, dopo aver superato Blackberry. Sebbene a livello globale, la percentuale di Windows Phone impallidisca rispetto al 79% di market share di Android, l’OS mobile di Microsoft cresce: a spese di Android e soprattutto di Blackberry, specialmente nel Vecchio Continente. Secondo Kantar Worldpanel ComTech alla fine di luglio Windows Phone dominava l’8.2% di cinque mercati-chiave in Europa, fra cui UK, Francia, e Germania. Ma Windows per smartphone allunga il passo anche su scala globale, dall’Australia al Messico, complice l’incremento del mercato smartphone nei mercati emergenti, dopo che si è verificato il sorpasso dei Feauture phone da parte degli smartphone low-cost. Ora Nokia riparte sotto il segno di Microsoft, per riconquistare il terreno perduto.

Nokia Lumia 1020  con fotocamera da 41 Megapixel
Nokia Lumia 1020 con fotocamera da 41 Megapixel

Nokia Lumia 1020 con fotocamera da 41 Megapixel è sulla rampa di lancio: uscirà il 10 settembre, nel giorno dell’evento Apple per presentare iPhone 5S. L’attacco di Microsoft-Nokia a iOS ed Android è iniziato. E protagonista è Stephen Elop, colui che ha salvato Nokia, sebbene a costo di una pesantissima ristrutturazione, ed ora è il candidato più credibile nella successione a Steve Ballmer. Un esperto di Mobile per traghettare Microsoft nell’era di smartphone e tablet, trasformando l’ex società del software nella azienda dei Dispositivi e Servizi (e software), secondo la visione delineata da Ballmer nel suo piano di riorganizzazione.

Stephen Elop è in pole per succedere a Steve Ballmer come Ceo di Microsoft
Stephen Elop è in pole per succedere a Steve Ballmer come Ceo di Microsoft
Autore: ITespresso
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